La Puglia: uno sguardo sulla regione italiana più a oriente

Castel del Monte - Puglia

Castel del Monte – Puglia

La Puglia è un’autentica perla dell’Italia sudorientale: bagnata dal Mare Adriatico ad est, dal Mar Ionio a sud-est, dallo Stretto di Otranto e dal Golfo di Taranto a sud ed è la regione italiana più a oriente.
La sua porzione meridionale è nota come Salento, una penisola, e forma il tallone dello stivale italico.
Una curiosità: la Puglia è molto vicina all’Albania, che dista appena 80 km partendo dall’Adriatico.

Ponte Ciolo - Costa del Salento

Ponte Ciolo – Costa del Salento

Le città principali della Puglia ed il suo territorio

Bari è la capitale della regione, suddivisa nelle province di Bari, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto che rappresentano le città principali della Puglia.
La Puglia è perlopiù pianura; la sua bassa costa, però, è rotta dalla penisola montuosa del Gargano a nord e ci sono montagne nella parte centrale nord della regione. Altri importanti centri sono Andria, famosa per il Castel del Monte, Trani nota per la bellissima cattedrale sul mare,  Alberobello, Conversano, Canosa, San Giovanni Rotondo, Manfredonia, Martina Franca, Mesagne, Molfetta, Otranto, Santa Maria di Leuca, Trani, Barletta e Andria.

I Trulli di Alberobello

I Trulli di Alberobello

Castel del Monte - Andria

Castel del Monte – Andria

Cattedrale di Trani

Cattedrale di Trani

Le attività economiche della Puglia

L’attività agricola è sempre stata l’occupazione principale ma possiamo dire che l’industria si è rapidamente ampliata fortunatamente per lo sviluppo economico della regione.

I prodotti agricoli pugliesi comprendono olive, uva, cereali, mandorle, fichi, tabacco e bestiame (pecore, suini, bovini e caprini). I prodotti industriali invece includono petrolio raffinato, prodotti chimici, cemento, ferro e acciaio, alimenti trasformati, materie plastiche.

La siccità è da tempo un problema acuto in Puglia, per cui è necessario portare acqua potabile attraverso l’acquedotto attraverso gli Appennini del fiume Sele in Campania.

Negli ultimi decenni il turismo in Puglia ha visto una fortissima impennata fino a farla diventare una delle mete turistiche italiane preferite dai giovani sia per le vacanze estive che anche solo per i week-end. Oltre al turismo balneare la Puglia ha visto esplodere le presenze turistiche grazie anche al suo ricchissimo patrimonio storico e culturle ed all’ottima enogastronomia. In Puglia infatti è possibile visitare il famosissimo Castel del Monte, la esclusiva e bellissima Cattedrale di Trani, i Trulli di Alberobello, e tanto altro ancora.

La costa del Gargano - Litoranea Mattinata-Vieste

La costa del Gargano – Litoranea Mattinata-Vieste

Uno sguardo breve alla storia della Puglia

La regione fu risolta da diversi popoli italici e dai greci coloniali prima che venisse conquistata nel IV secolo a.C. dai romani. Dopo la caduta di Roma, la Puglia fu tenuta successivamente dai Goti, dai Longobardi e dai Bizantini. Nell’XI secolo, fu conquistata dai Normanni ed il Guiscardo fondò il ducato di Puglia nel 1059. Dopo la conquista normanna della Sicilia alla fine del XII secolo, Palermo sostituì Melfi (a ovest dell’attuale Puglia) come centro del potere normanno e la Puglia divenne una semplice provincia, prima del Regno di Sicilia e infine del Regno di Napoli. Dal XII al XIII secolo, la Puglia era la residenza preferita degli imperatori Hohenstaufen, in particolare Frederico II. La costa era occupata alle volte dai turchi alle volte dai veneziani. Nel 1861 la regione si unì all’Italia. Il sistema feudale prevaleva a lungo nelle zone rurali della Puglia e le riforme sociali ed agrarie procedevano lentamente dal XIX secolo e accelerarono alla metà del XX secolo.

I dialetti e le lingue parlate in Puglia tutt’oggi

La lingua nazionale ufficiale (dal 1861) è italiana. Tuttavia, in conseguenza della sua storia profonda e colorata, nelle parti settentrionali si parla di un dialetto della lingua napoletana chiamato “Pugliese settentrionale” mentre nella parte meridionale della regione si parla il Salentino. Nelle isolate tasche del Salento invece si parla di un linguaggio ibrido che risale al 9 ° secolo, chiamato Griko. In diversi villaggi si parla anche il dialetto Arbëreshë, della lingua albanese, da quando un’ondata di rifugiati si stabilì nel XV secolo in quelle terre; sempre in Puglia è possibile trovare anche alcuni lasciti delle lingue franco-provenzali.

Le orecchiette - specialità gastronomica della Puglia

Le orecchiette – specialità gastronomica della Puglia

Come Raggiungere la Puglia

  • In auto – per chi viene da Nord l’autostrada A14  o la s.s. 16 ( a partire da Foggia fino a Lecce, in Salento  s.s.16 bis interamente a  4 corsie) – dal versante tirrenico è possibile raggiungere la Puglia percorrendo l’autostrada A16 Napoli – Canosa. Raggiungendo la Puglia da sud e dalla Calabria è possibile percorrere la strada statale 106 ionica e la statale 100 che collega il Taranto a Bari.
  • In treno – per chi proviene da nord con la direttrice costiera Adriatica che collega tra loro i principali centri della regione, da Foggia a Lecce e in modo trasversale, dalla costa tirrenica, con la linea ferroviaria  Foggia-Cervaro-Orsara (-Napoli).
  • In aereo – è possibile raggiungere la Puglia in aereo grazie alla efficiente infrastruttura degli Aeroporti di Puglia e raggiungere le principali località di interesse turistico, culturale ma anche commerciale atterrando negli Aeroporti di Bari Palese o di Brindisi (Aeroporto del Salento).