Alberobello – La città dei trulli

Alberobello - La città dei trulli

Alberobello – La città dei trulli

La Puglia è una terra meravigliosa situata nel sud della nostra penisola, ed è proprio qui che troviamo una delle città più antiche e caratteristiche dell’Italia: Alberobello.

La Puglia è una terra meravigliosa tutta da scoprire, famosa soprattutto per la zona denominata Salento dove troviamo maggiormente vita mondana, turismo, spiagge da sogno e tanta tantissima storia, ma un altro lato interessante di questa regione lo troviamo vicino la sua capitale Bari.

In provincia di Bari troviamo una delle città più antiche e caratteristiche dell’Italia, famosa in tutto il mondo per la sua bellezza.  Stiamo parlando di Alberobello, la capitale dei trulli, inserita dall’Unesco nella World Heritage List, la lista delle meraviglie del mondo da tutelare e conservare.

Alberobello ha una storia molto particolare alle spalle, il suo nome attuale lo assunse solamente alla fine dell’Ottocento, ma in questa zona c’era da sempre un insediamento attivo, una piccola città per gli agricoltori e i contadini di un tempo.

Questa zona della Puglia iniziò ad essere popolata nel XVI°secolo per volere del Conte di Conversano Andrea Matteo III Acquaviva d’Aragona.  Fu solo nel 1600 però che furono autorizzate le prime costruzioni che vennero realizzate in modo totalmente atipico, senza seguire nessun movimento artistico particolare.

Sono proprio queste prime costruzioni, e poi le seguenti che furono realizzate sempre secondo i canoni delle prime, ad essere l’attrazione principale di questa città e sono conosciuti con il nome trulli.

I trulli erano perciò non solo costruzioni destinate a tipo commerciale ma anche a tipo abitativo, la loro particolarità sta nell’essere state costruite a secco senza l’utilizzo di malta seguendo alcune antiche disposizioni. Le case erano e sono completamente bianche ed il tetto è realizzato a forma di cono rovesciato.

I trulli però non erano tutti uguali anzi si diversificavano a seconda dell’importanza e del ceto familiare dell’agricoltore che la possedeva, alcune sono più grandi altre invece più piccole altre ancora sono una serie di trulli collegati tra loro attraverso particolari passaggi e differenti entrate che consentono l’ingresso su differenti vie della città.

Tetti tipici dei trulli di Alberobello

Tetti tipici dei trulli di Alberobello

Su alcuni trulli è possibile trovare alcune immagini evocative dovute a un miracolo o una grazia ricevuta, è inoltre impossibile non notare le enormi incisioni di simboli sui tetti anche in questo caso alcune hanno origine religiosa mentre altri raffigurano i segni zodiacali e secondo le testimonianze questi simboli servivano ad identificare il numero civico dell’abitazione.

Con il tempo si è creato un vero e proprio insediamento trasformato poi in una città tutti gli edifici costruiti nel tempo hanno sempre seguito questa forma. Oltre all’insediamento principale è possibile trovare i trulli anche nella campagna di Alberobello.

Se ci troviamo in Salento per una visita di piacere non possiamo saltare una visita ad Alberobello , la città dei trulli, dove scoprire meravigliose costruzioni e una particolare storia del sud d’Italia.

Cosa vedere ad Alberobello:

Se visitiamo Alberobello oltre a gustarci il paesaggio molto suggestivo e particolare, godere del relax con una passeggiata tra le sue vie ricoperte di fiori di ogni colore soprattutto nel periodo estivo dobbiamo assolutamente visitare anche i principali siti d’Interesse:

  • Trullo Sovrano Corte di Papa Cataldo il più grande trullo situato in città, perché in campagna relegato in periferia troviamo il più grande trullo al mondo trullo Paparale. Quest’edificio fu costruito nella metà del 700, è realizzato su due piani e nel tempo è stato la casa di differenti confraternite. Ad oggi è un museo tutto l’anno visitabile in ogni periodo, presenta le caratteristiche abitative dei primissimi trulli nonostante fu restaurato alla fine del novecento. Durante l’estate però si trasforma nel centro clou della cittadina offrendo ai suoi visitatori ed abitanti festival e manifestazioni di ogni genere culturale dalla musica all’arte, dalla poesia alla letteratura. Possiamo trovare questo trullo in Piazza Sacramento.
  • Casa Pezzolla Museo del Territorio è sicuramente il più grande, oltre ad essere il più antico, insediamento di trulli comunicanti tra loro, se ne contano ben 15 ed è situato nel centro della città. Al suo interno troviamo un museo accessibile tutto l’anno che racconta la storia in senso cronologico della città e del territorio.
  • Basilica Minore dei Santi Medici questa Chiesa fu edificata nel 1636, anche se parte dell’edificio risulta invece essere stato costruito più recentemente. La Basilica è dedicata ai due santi patroni della città Cosma e Damiano. Al suo interno troviamo varie statue di rilevanza storica tra cui Sacro Cuore di Gesù. Dal 25 al 28 settembre si celebra la festa patronale in grande stile, viene infatti accompagnata da una fiera che coinvolge tutti i residenti in 3 giorni pieni d’attività.
Chiesa parrocchiale di Sant Antonio

Chiesa parrocchiale di Sant Antonio

  • Chiesa Parrocchiale di Sant’Antonio edificata nel 1927, le sue due particolarità sono l’essere stata edificata su una pianta a croce seguendo la tradizione greca e il riprendere l’architettura dello stile dei trulli che le sorgono affianco.
  • Trulli Siamesi due particolari trulli collegati tra loro che affacciano però su due vie differenti, entrambi i trulli hanno il pinnacolo e sono privi di finestre a differenza degli altri.
  • La Casa dell’Amore assolutamente da vedere perché fu la prima casa ad essere realizzata, oggi al suo interno troviamo l’ufficio dedicato al turismo ma già a vederla da fuori è uno spettacolo per gli occhi.Per vedere Alberobello basta una sola giornata, di fatti le maggiori attrazioni sono concentrate nella zona dei Rioni dei Monti.

Ma visto che ci siamo possiamo anche scegliere di gustare alcuni dei piatti tipici pugliesi e della valle d’Itria, come ad esempio le orecchiette alla cima di rapa) non solo pugliesi ma anche e soprattutto di Alberobello.

Rione dei monti

Rione dei monti

Nonostante non sia una grandissima città è però una meta turistica molto ricercata è perciò perfettamente attrezzata a livello turistico e proprio per questo vi capiterà di imbattervi nella via commerciale dedicata ai turisti dove oltre a poter pranzare o cenare in uno dei ristoranti, sempre costruiti a trullo, potrete acquistare qualche souvenir e regalino ricordo di questa gita fuori porta.

Se volete però fermarvi per la notte potete scegliere di soggiornare in uno dei trulli adibiti ad hotel oppure scegliere una struttura più moderna e nuova.

Non dimenticate una passeggiata sul Belvedere di Alberobello per ammirare tutto il Rione dei Monti dall’alto e godere di una vista unica.