Come installare un piccolo scaldabagno a pannelli solari fai da te

ENERGIA SOLARE

Sul mercato puoi trovare in vendita  scaldacqua solari di tantissime varietà con design, componenti, funzioni e caratteristiche. Se sei un appassionato del bricolage ed hai intenzione di procedere all’installazione di un Kit Scaldabagno Fotovoltaico a casa con il fai da te, questo è l’articolo giusto. Continua a leggere questo speciale sugli scaldabagni ad energia solare per scoprire come montarne uno sul tetto, sul terrazzo o nel giardino della tua abitazione passo per passo. Ti indicheremo tutta la procedura, gli utensili ed il materiale necessario. Continua a leggere.

1. Montaggio dei collettori solari sul tetto

Il primo passo da effettuare è installare le tubature, portarle fino al tetto o al luogo dove si desidera installare l’impianto con il pannello solare e la piccola cisterna. Cerca di contenere al massimo il numero dei fori che andrai ad effettuare se devi installare l’impianto sul solatio o sul tetto della tua abitazione. Nel caso in cui andrai a posizionare i pannelli fotovoltaici con il serbatoio sul tetto, considera anche la possibilità che le tubazioni scendano lungo una parete verticale piuttosto che attraversare i solai. Questa è una cosa molto importante su cui ragionare fin dall’inizio soprattutto perché potrebbe aggiungere non poche complicazioni per la foratura dei solari qualora si tratti di una abitazione con più piani e in cemento armato.   Dopo aver effettuato i fori necessari e passato le tubature devi procedere a sigillarli con cura utilizzando della malta o un sigillante specifico siliconico.

2. Installare il serbatoio

Il passo successivo è quello di procedere all’installazione del serbatoio di accumulo. Potrebbe essere molto comodo posizionare il serbatoio di accumulo solare accanto allo scaldabagno convenzionale. Nel caso in cui lo scambiatore di calore è esterno al serbatoio di accumulo, con ogni probabilità esso sarà supportato dall’impianto idraulico. Se invece lo scambiatore di calore è interno al serbatoio di accumulo è necessario assicurarsi che le connessioni del circuito del glicole allo scambiatore di calore e le connessioni dell’acqua calda e fredda siano facilmente raggiungibili.
A questo punto devi passare ad  installare dei raccordi sul serbatoio di accumulo e sui collegamenti dello scambiatore di calore per fare in modo che le tubature non debbano essere poi tagliate qualora in futuro si renda necessario sostituire lo scambiatore  di calore, il serbatoio o qualche altro pazzo dell’impianto.

3. Installare la pompa e collegare le tubazioni

Una volta installati i raccordi sulle varie parti dell’impianto e sulla pompa (potrebbe essere utile anche installare delle chiavi di arresto fra i componenti in caso di interventi futuri ad impianto carico)  ricorda che la pompa deve essere posizionata nella parte più bassa del circuito e che va installato anche un vaso di espansione dotato di manometro. Procedere ora a collegare le tubature che alimenteranno con  l’acqua fredda proveniente dalla rete idrica il serbatoio di accumulo solare e quelle che collegano l’uscita dell’accumulatore solare all’ingresso dello scaldacqua convenzionale.

4. Installare i controlli

Ora è assemblare e collegare le apparecchiature di controllo e gestione dell’impianto. Bisogna installare un regolatore differenziale in modo da rilevare la differenza di temperatura tra il glicole in alto e l’acqua sul fondo del bollitore solare.

Potrà risultare poi  necessario, a seconda del tipo di impianto, installare anche:

  • Il circuito del radiatore ad alta temperatura: possono essere installati sul sistema un radiatore, una pompa e dei rubinetti di controllo con lo scopo di poter scaricare l’energia energia nel caso in cui il circuito del glicole si surriscaldi.
  • Una valvola di bypass   tra il tubo dell’acqua in entrata e in uscita dallo scaldabagno.
  • Una valvola di tempra: Ovvero la valvola di temperaggio, che aggiunge acqua fredda all’acqua calda per mantenere sotto controllo la temperatura ed evitare il rischio di ustioni.

5. Riempire l’impianto

Terminato l’assemblaggio di tutte le parti dell’impianto e verificato il corretto serraggio delle tubature, bisogna ora procedere a riempire il sistema e quindi a verificare la presenza di perdite nel circuito del glicole riempiendolo con acqua. Assicurarsi che sia presente dell’aria residua nei circuiti, ed eventualmente effettuare uno spurgo con le apposite valvole.

6. Isolare le linee dell’acqua e del glicole

Ultimo passaggio è quello di procedere all’isolamento termico di tutte le tubature di conduzione dell’acqua calda, utilizzando un isolante per tubature in schiuma.

Che aspetti, ora che conosci tutta la procedura, non hai che da metterti al lavoro!