Come restaurare un vecchio mobile in legno

Se sei capitato su questa pagina di Speciale Weekend sicuramente sarai in procinto di restaurare un vecchio mobile della tua abitazione o della tua casa in campagna o per lo meno ci starai facendo già un pensiero. Allora continua a leggere quest’articolo per per scoprire come restaurare un vecchio mobile in legno e trovare tutte le informazioni sui migliori prodotti e strumenti per il restauro di mobili. Oltre ad essere un operazione necessaria per donare un tocco di stile e di nuovo ai tuoi ambienti di casa potrebbe rivelarsi una ottima fonte per un guadagno extra.
Di solito i vecchi mobili in legno sono graffiati o ammaccati ed hanno bisogno di un po’ di cura per essere valorizzati. Probabilmente hai già visto un armadietto in camera da letto o un tavolino, una cassettiera o tavolo del soggiorno che ha bisogno di qualche intervento di restauro per tornare a dare il meglio di se. Spesso questi mobili sono in un angolo della camera da letto o del soggiorno da anni, ma a parte qualche frettolosa pulita non ci siamo davvero presi la briga di ripararlo e ripristinarlo, ed anche se guardati da lontano sembrano già a posto, sono presenti delle ammaccature, dei graffi o qualche anta ha bisogno di essere rimessa in sesto.
Vediamo allora come restaurare un vecchio mobile in legno con il fai da te in tre semplici passaggi
1. Come pulire il vecchio mobile in legno
Il primo passo ed anche quello più importante per procedere con il restauro del vecchio armadio guardaroba in legno, del nostro tavolo in noce o del nostro vecchio scrittoio o libreria in legno del soggiorno è quello di dargli una bella pulita. Quando abbiamo già in mente che andremo a dipingere questi vecchi mobili o di mantenerne la finitura naturale del legno, dobbiamo utilizzare del sapone allo zucchero o del sapone naturale per legno, dei prodotti molto delicati che ci consentiranno di pulire a fondo le superfici rispettando allo stesso tempo la natura del materiale.
Procediamo con molta pazienza e meticolosità a pulire ogni piano, sia interno che esterno del mobile, diluendo il detergente specifico per legno con un po’ d’acqua ed avendo cura di rimuovere grasso, polvere e detriti depositatisi nel tempo anche dagli eventuali intarsi e dagli angoli più nascosti dei cassetti, sia dalla parte esterna del mobile che all’interno. Ricordatevi di asciugare rapidamente il legno per scongiurare il rischio che le superfici restino macchiate dall’acqua. Ti sconsigliamo di utilizzare per questa operazione i comuni panni in microfibra perché potrebbero creare dei piccoli graffi sulle superfici. Anche il sapone allo zucchero, essendo molto granuloso, potrebbe danneggiare le superfici delicate, devi pertanto diluirlo per bene e se non sei sicuro e lo stai utilizzando per la prima volta, provalo prima su una piccola superficie di test o in un area nascosta del mobile.
2. Come preparare e restaurare le superfici del mobile in legno prima della rifinitura
Molto spesso, soprattutto sui mobili più vecchi e realizzati con tipi di legno più morbido e delicato, sono presenti graffi o scheggiature, o mancano alcuni piccoli pezzettini di legno dalle superfici o dai fregi ed è quindi necessario procedere alla loro riparazione e ricostruzione prima di passare alle operazioni di lucidatura e al trattamento delle superficie con prodotti special per legno. I graffi più piccoli possono essere lucidati con uno smalto specifico per quel tipo di legno. Non dovresti però effettuare l’operazione di lucidatura più di una volta all’anno perché il lucido finirebbe per creare una pellicola sulla superficie del mobile che diventerà unta e attirerà la polvere. Un alternativa pratica ed economica è utilizzare una crema per scarpe in tinta o, nel caso dei mobili più chiari, anche dell’olio di vaselina.
3. Come ringiovanire, nutrire e lucidare il mobile in legno
Dopo aver completato tutte le eventuali e necessarie riparazioni al legno dei mobili, è il momento di passare a rinfrescare le superfici dei mobili ed effettuare la rifinitura trattando le superfici con prodotti speciali per il restauro delle superfici in legno. Il legno dei vecchi mobili che sono rimasti trascurati e non trattati da anni possono presentarsi piuttosto aridi e molto assetati. In base al tipo di legno ed a come è stato precedentemente trattato ed impregnato (verniciato, oliato, cerato, ecc.), dipenderà il trattamento da effettuare.
La scelta più ricorrente quando si desidera rinnovare un vecchio mobile è quella di utilizzare dei prodotti lucidanti per legno , ma bisogna prestare molta attenzione all’impiego di questo genere di prodotti perché un uso incauto ed esagerato potrebbe finire per danneggiare profondamente il legno ed a renderlo più soggetto all’accumulo di polvere e detriti. Sono da evitare lucidature con oli siliconici o altri oli minerali, poiché penetrando molto a fondo nel legno, non più possono essere rimossi e renderebbero impossibili futuri ripristini delle superfici. Inoltre bisogna scegliere accuratamente il prodotto indicato e specifico per il determinato tipo di legname che si intende trattare, altrimenti, specialmente se si sta operando su un vero pezzo di antiquariato, si potrebbe finire con il fare un vero e proprio danno, macchiando irreparabilmente un legno pregiato!
Per l’ultimo mobile che ho restaurato, ad esempio, ho utilizzato un olio per legno che penetra nel legno e protegge permanentemente la superficie da sporco e umidità. Inoltre esso ha il vantaggio di non chiudere i pori del legno e di lasciarlo respirare. Il risultato ottenuto con il piccolo armadio, che in principio appariva davvero malconcio, è stato davvero sorprendente, il colore del mobiletto si è molto ravvivato e le venature del legno sono ora molto più visibili e risaltano dando valore al tutto.
Allora che aspetti, non ti resta che procurare tutto il necessario e metterti al lavoro applicando tutti i preziosi consigli per restaurare un mobile in legno che abbiamo illustrato in questo articolo di Speciale Weekend

