Come risparmiare sulle bollette con gli infissi adeguati

Nell’Italia che riparte, ripartono anche i consumi. E purtroppo la crisi energetica rischia di aumentare non di poco anche le bollette. E’ una delle conseguenze del rallentamento economico e dell’inflazione, che fanno aprire le bollette con un po’ di apprensione
Ma l’ansia non risolve i problemi, quindi meglio cercare soluzioni paura. Con le scelte mirate si può risparmiare anche sulle bollette, imparando a risparmiare acqua, per esempio, o controllando riscaldamento e temperatura della doccia per risparmiare sulla bolletta del gas. Per quanto riguarda la luce elettrica, è un po’ più complesso. Considerando anche i tanti elettrodomestici che abbiamo in casa. Anche qui, però, basta fare scelte oculate a monte – orientamento della casa, infissi, pannelli isolanti – e si può influire positivamente sul costo delle bollette per sempre.
Come fare? Un primo passo importante è quello di valutare gli infissi di casa, e vedere se è il caso di installarne di nuovo. Ma ci sono anche altre strategie. Vediamo quali.
Infissi in legno per risparmiare sulle bollette
Gli infissi adeguati sono una scelta molto intelligente per ottenere un risparmio sulla bolletta della luce e del gas. Se svolgono bene la loro funzione isolante possono far consumare molta meno energia. Porte e finestre a doppi vetri, molto ampie, permettono tanta luce fino a tardo pomeriggio, diminuendo al necessità di luce elettrica. E quindi abbassando i consumi senza alcun sacrificio.
Molto spesso vengono montati infissi alluminio, ma la scelta migliore sarebbe avere una intelaiatura in legno. Non a caso, il legno è il materiale più utilizzato nelle zone di montagna, proprio per la sua capacità di isolare termicamente. Nel concreto è 1800 volte più efficace degli infissi in semplice alluminio. Significa non solo riuscire a mantenere a lungo il calore del riscaldamento durante l’inverno, ma anche assicurarsi una barriera dell’afa esterna durante l’estate.
Senza dimenticare che il legno è un materiale elegante e si adatta anche in base ai colori a qualsiasi arredo. La resistenza è garantita non solo dal tipo di legno, ma anche dal fatto che si può associare a intelaiature di bronzo o di alluminio stesso, aumentando così la capacità di isolare l’ambiente.
Tra le aziende leader nel settore, Pompeja offre una panoramica interessante. Per scoprire le caratteristiche degli infissi in legno prodotti da Pompeja potete leggere i tanti dettagli illustrati nel sito. Gli infissi in legno hanno, tra le altre caratteristiche, due guarnizioni sul telaio, e una sull’anta di tipo acustico, Avrete così un effetto isolante termo – acustico in una volta sola.
Sfruttare l’orientamento della propria abitazione
Quando si arreda la propria casa, si considerano principalmente le misure delle stanze. Oppure si punta sulla luminosità, ad esempio ampiezza delle finestre e posizione rispetto alle pareti. Eppure tra le prime cose da considerare dovrebbe esserci l’orientamento, ovvero la esposizione dell’appartamento in base ai punti cardinali.
Le pareti esposte a Nord saranno più fredde in inverno. Appoggiarvi il divano, quindi, non è l’idea migliore, perché vi porterà ad alzare il riscaldamento. Meglio valutare di poter mettere un mobile, magari una ampia libreria, che farà anche da isolante per gli sbalzi termici.
E’ preferibile puntare su una esposizione a sud, o ancora meglio con orientamento est-ovest, per divani e poltrone. L’area in inverno sarà molto calda e luminosa permettendo di risparmiare energia elettrica.
In estate potreste sentire la necessità di usare del condizionatore, ma potrebbe venirvi in aiuto una buona ventilazione grazie alle finestre. Anche in caso di condizionamento, inoltre, la decisione sugli infissi da montare farà di nuovo la differenza nel poter avere una casa fresca con il minimo consumo possibile. Degli infissi di qualità riducono la dispersione di aria fredda verso l’esterno, così come l’entrata di spifferi caldi; potrete così accendere l’impianto per il minimo di tempo necessario.

Interventi a lungo termine
Se avete deciso di intervenire in maniera drastica, e apporre modifiche strutturali all’abitazione per renderla ad alto livello energetico, ci sono diverse strategie che vi permetteranno di ridurre l’impatto delle bollette sulle finanze familiari.
Richiedono un po’ di tempo e un investimento iniziale; ma con la giusta pianificazione, vi renderete conto che rientrerete in breve della spesa. Inoltre, aumenterete il valore della abitazione stessa.
Potreste quindi valutare di provvedere a installare:
- il cappotto termico – un termine ormai molto di moda che indica un rivestimento isolante nelle pareti e in alcuni infissi di casa, per bloccare il freddo e consentire di usare al minimo stufe e termosifoni;
- centraline di regolazione automatica – si applicano alle caldaie o ai sistemi di climatizzazione e regolano la temperatura in modo che quando in casa c’è la temperatura desiderata, l’impianto si fermi evitando di consumare energia senza motivo;
- riscaldamento a pavimento – funziona secondo l’antica ingegneria idraulica romana, ovvero con tubi di acqua calda che scorrono sotto pavimenti in pietra (gres, marmo). L’acqua calda emana vapore all’interno dei tubi, che riscalda il pavimento e da lì le pareti e l’intera abitazione. In questo modo in breve si arriva a un livello di calore che richiederebbe molto più tempo con i tradizionali termosifoni;
- luci a led – ottimizzazione dell’impianto elettrico e sostituzione delle vecchie lampadine con moderne luci a led;
- rubinetti miscelatori – sostituire i rubinetti di casa con moderni miscelatori dotati di rompigetto.


