Cosa vedere a Budva

Budva - Montenegro

Il Montenegro è un luogo che molto spesso viene ignorato dai turisti, che lo vedono più come un luogo di passaggio dove transitare per raggiungere la Grecia o la Macedonia. Questo piccolo paese, in realtà, nasconde alcune piccole perle, e non per niente è diventato negli anni una delle location più amate dai villeggianti russi.

A soli 150 km da Dubrovnik, in Croazia, Budva è una cittadina alla quale non manca proprio nulla per diventare il luogo ideale dove trascorrere qualche giorno in estate o in inverno. La vicinanza fra i due centri non deve stupire, in quanto facevano parte dell’ex-Yugoslavia. Oggi la cittadina del Montenegro non fa parte dell’Europa, almeno per quanto riguarda l’aspetto territoriale: per questo motivo occorre un passaporto per viaggiare senza pensieri.

Fortunatamente a livello economico il Montenegro ha aderito all’unione monetaria europea, quindi è possibile pagare con i normali euro senza dover fare cambi di valuta. Anche i prezzi a Budva non subiscono particolari variazioni rispetto alle località turistiche italiane, con camere d’albergo a 3 stelle che partono dai 30 euro a persona e una cena per in un buon ristorante che di solito non supera i 20 euro a persona.

Tuttavia, gli aspetti migliori di Budva non hanno prezzo: il mare, il sole e le testimonianze storiche di questa città non si possono trovare da nessun’altra parte in Europa! Vediamo cosa vedere a Budva.

Il centro storico di Budva

Le origini di Budva sono molto antiche, in quanto l’insediamento era già conosciuto dai romani ed era utilizzato come un porto di scambio fra il territorio italico e i paesi dell’Asia Minore. Col passare dei secoli il centro abitato fu conquistato e governato da popolazioni differenti, fino ad arrivare al XV secolo quando Venezia, decisa ad espandere il suo dominio su tutto l’Adriatico, decise di costruire delle fortificazioni visibili ancora oggi per difendere Budva, appena conquistata, dalle incursioni ottomane.

In età contemporanea Budva è rimasta vittima del regime nazista durante la Seconda Guerra Mondiale, e con il termine del conflitto legò le sue sorti ai governi di matrice comunista che si insediarono nel territorio che formò poi la Yugoslavia, caduta nel 2003.

Il centro storico della città riflette tutte queste vicende, a partire dalle spesse mura che circondano l’abitato e che possono essere di grande interesse per i viaggiatori più appassionati di storia, che possono fare una visita al Museo Etnografico della città dove sono riuniti reperti databili all’epoca Ellenica fino ai giorni nostri.

Gli edifici del centro storico non sono tutti originali, in quanto un forte terremoto colpì la città negli anni ’70, lasciandola in condizioni molto gravi: ci vollero 8 anni per restituire al centro abitato la sua antica bellezza, che oggi si può trovare passeggiando per le stradine in pietra, all’ombra di palazzi e casette che offrono riparo dal caldo estivo. In mezzo a questo scenario si possono trovare chiese e negozi, dove entrare per rimanere affascinati dall’arte e dalla storia o, nel caso dei bar che costellano il tessuto urbano, per godersi semplicemente un buon caffè e i dolcetti montenegrini.

Chiesa di Sant’Ivan

A Budva, come del resto in tutto il Montenegro, la religione più diffusa è quella cristiano-ortodossa. Non stupisce, quindi, che la chiesa di Sant’Ivan, che domina il centro con il suo alto campanile in pietra, abbia le classiche caratteristiche del tempio ortodosso, a partire dalla famosa icona della Vergine della Punta prodotta nel VIII secolo, quando l’edificio religioso fu costruito.

Altri reperti importanti che si possono trovare qui comprendono una vetrata creata dai maestri di Murano e un’interessante biblioteca piena di libri sacri.

La ballerina

Questa affascinante statua in bronzo si può ammirare sul litorale di Budva, mentre si percorre la strada per arrivare alla Spiaggia di Mogren, e rappresenta una giovane ragazza che si esibisce in un aggraziato passo di danza. Non è chiaro perché sia stata messa proprio lì, e per questo non mancano le leggende che la ritraggono o come un tributo a una fanciulla annegata nei dintorni o come ricordo dell’amore fra una ballerina del luogo e un marinaio. In ogni caso, la ballerina di Budva è un elemento molto particolare che dona un alone di mistero alla città.

Di sicuro potrai notare che alcune delle parti “intime” della ragazza sono più lucide del resto. Questo perché, sempre secondo la tradizione popolare, toccare la ballerina proprio lì porterebbe fortuna, un po’ come si fa con la statua di Giulietta a Verona.

Spiaggia di Mogren

Si tratta di una zona del litorale che si estende per 11 km fuori Budva particolarmente popolare fra i turisti. Per raggiungerla si deve intraprendere una breve passeggiata che costeggia le rocce della piccola penisola sulla quale si erge la cittadina: durante il tragitto si possono ammirare le diverse varietà di litotipi, ovvero come il mare e il tempo hanno scavato la dura pietra creando forme curiose e affascinanti.

Una volta raggiunta la spiaggia ci si può rilassare al sole, oppure facendo un tuffo nelle acque cristalline intorno a Budva. Se si trascorre un periodo qua in estate non è raro trovare un po’ di folla e locali con musica dance sparata fino a tarda sera, ma se si ama la quiete è possibile dirigersi alla cosiddetta “Mogren 2”, una parte più ristretta del litorale che si trova nascosta da un costone di roccia a strapiombo sul mare.

Sveti Stefan - Isola di Santo Stefano - Budva

Isola di San Nicola

Chiamata dai locali “Sveti Nikola”, quest’isoletta è visibile dal lungomare della città ed è il luogo ideale sia per chi desidera trascorrere una serata in spiaggia che per chi ama le escursioni. Ci si può arrivare in barca, prendendo un traghetto o noleggiando un mezzo proprio. Qui ci sono ben 3 spiagge con relativi stabilimenti dove feste e musica non mancano mai, e all’interno, è possibile fare lunghe passeggiate alla scoperta dei resti diroccati di un complesso monastico e una chiesetta senza nome, entrambi risalenti al medioevo.

Se hai un giorno da dedicare a quest’isoletta non perderti neanche la sua “controparte”, ovvero Sveti Stefan, l’isola di Santo Stefano che ospita un piccolo villaggio del 1500. Purtroppo quest’ultima non è visitabile liberamente, in quanto è diventata da qualche anno un resort a 5 stelle; puoi accedervi cenando nel suo eccellente ristorante, il luogo perfetto per ammirare gli spettacolari tramonti sul Mare Adriatico assaporando la squisita cucina locale.

Aquapark Budva

Questo parco acquatico è stato costruito di recente per attirare più turisti in città. Si trova sulle colline dietro Budva, ed è adatto per i visitatori di tutte le età, con piscine sorvegliate per i più piccini e scivoli mozzafiato per i più grandi. Si tratta di una struttura unica nel suo genere in Montenegro, e un giro sui 7 scivoli lì presenti può portare a raggiungere una velocità di 80 km in discesa! Qui potrai anche ammirare la città dall’alto, pranzare o sorseggiare un drink ai tanti park che si trovano nel parco. È aperto da maggio a ottobre, e il prezzo per entrare si aggira sui 20 euro, anche se i piccini pagano di solito un po’ meno. Ci sono alcuni alberghi nei dintorni come l’Hotel Falkensteiner Montenegro, che ti permetteranno di organizzare una giornata all’Aquapark Budva a prezzi molto accessibili.