Mal di schiena: cosa fare per combatterlo
Il mal di schiena affligge ormai un italiano su 5, sono circa ben 16 milioni gli italiani che ne soffrono ed è una patologia che sembra aumentare sempre di più.
Spulciando le statistiche notiamo che:
- rappresenta la prima causa di assenze dal lavoro
- i dolori lombari colpiscono l’80/90% delle persone adulte nel corso della vita ed il 70% in età lavorativa
- oltre 50,000 solo in Italia gli interventi chirurgici alla schiena ogni anno per tentare di risolvere il problema
è anche uno dei motivi più comuni (dopo il raffreddore) per il quale gli italiani si recano dal medico di famiglia lamentando un problema e le statistiche pongono questa patologia in continuo aumento.
Il mal di schiena (detto anche lombalgia) è il dolore che si origina in corrispondenza del tratto lombare del rachide e delle parti molli circostanti.
I mal di schiena non sono tutti uguali, si passa da quelli acuti e di breve durata a quelli cronici (in genere quando il dolore è superiore alle 12 settimane).
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Quali sono le cause del mal di schiena?
Il mal di schiena può avere tante cause, che si dividono in 3 categorie principali:
Traumatiche: traumi ossei o muscolari che causano dolori lombari (es. Movimenti errati, incidenti ecc.)
Psicologiche: disturbo causato da ansia e stress che irrigidisce ed accorcia i muscoli posteriori, causando la lombalgia.
Degenerative: può essere causato a sua volta dalle due categorie precedenti,da predisposizione genetica (ernia del disco, artrosi ecc.)
Altri fattori che possono essere causa o concausa dei dolori lombari sono:
- Postura errata durante il giorno (ad esempio da seduti a lavoro)
- Esercizi errati fatti durante la pratica dell attività sportiva
- Debolezza muscolare dei muscoli agonisti ed antagonisti
- Predisposizione genetica
- Vita sedentaria
Consigli e rimedi per combattere il mal di schiena
Le figure professionali a cui affidarsi sono tante e spesso si rischia di confondersi, ma dato che l’approccio al mal di schiena in molti casi è multidisciplinare facciamo chiarezza sulle principali figure coinvolte:
- Ortopedico/Fisiatra (effettua diagnosi e prescrive apposita terapia per dolori dell’apparato muscolo-scheletrico)
- Fisioterapista (effettua la terapia a seguito della diagnosi di un medico)
- Gnatologo/dentista (interviene in caso di malocclusioni dentali con interessamento della postura)
- Psichiatra/psicoterapeuta (interviene quando lo stress è la causa principale del mal di schiena e della rigidità)
- Chirurgo (interviene all’ultimo stadio, quando non è più possibile continuare una terapia conservativa ed è necessaria l’operazione per ristabilire un equilibrio)
La terapia convenzionale prevede:
- Farmacologia: uso di antinfiammatori per ridurre il dolore e l’infiammazione e miorilassanti per rilassare la muscolatura
- Riabilitazione: Terapia manuale,miofasciale,chinesiterapia,allungamenti vari e molto altro.
- Dispositivi elettronici: Tens, tecarterapia,ultrasuoni, infrarossi.
- Chirurgia
Le terapie non convenzionali sono sempre più diffuse ed in molti casi efficaci, un modo intelligente è usare un approccio multidisciplinare integrandole con la medicina standard, per avere risultati più velocemente ed in maniera più efficace.
Tra i professionisti più rilevanti della cura del mal di schiena lombare troviamo osteopati,chiropratici ed agopuntori.
In conclusione: alcuni consigli di base in caso di dolori lombari:
- contatta sempre il tuo medico di fiducia in caso di dolori
- non esagerare con il riposo (l’allettamento eccessivo, quando non indispensabile è controproducente)
- scegli un buon materasso (pensaci, ci passi sopra un terzo della tua vita, solo questo dovrebbe farti riflettere su che importanza riveste, prendine uno in memory foam o schiuma, ma soprattutto che senti comodo)


