Bolletta energetica: 5 consigli per ridurre i consumi d’estate

Ridurre consumi energetici

Può sembrare strano parlare di riduzione dei consumi in estate. Perché specificare? Non andrebbe fatto il possibile per risparmiare energia durante tutto l’anno?

Sicuramente sì, ma i mesi che vanno da giugno ad agosto sono l’ideale per riflettere su quanto sia dispendiosa la quotidianità domestica. Innanzitutto perché l’importo della bolletta pesa sul bilancio familiare e potrebbe essere di ostacolo all’organizzazione di una vacanza. Ma anche perché il tempo ballerino molto diverso dagli anni scorsi ci sta suggerendo una cosa importante: il problema dello spreco di risorse non può più essere rimandato. La catastrofi naturali che si sono verificate in Germania e in Belgio nei giorni scorsi hanno incalzato la classe politica, ma il cambiamento può e deve partire anche dal basso. Senza dubbio la gestione della vita domestica può essere resa più green. Ecco quindi 5 utili consigli per realizzarlo:

1. Acquistare elettrodomestici appartenenti a una classe energetica alta

Per risparmiare energia e soldi, la cosa migliore da fare è acquistare degli elettrodomestici pensati per lavorare in modalità ecologica. Per capire quali siano, bisogna guardare la classe energetica di appartenenza.

Tutti gli apparecchi elettronici sono classificati in una scala di efficienza energetica che prevede diversi livelli, ciascuno marcato con una lettera dell’alfabeto. Secondo la classificazione entrata in vigore a marzo di quest’anno, gli elettrodomestici dalla C alla A sono i migliori a livello di consumi.

2. Evitare di sostituire apparecchi elettronici rovinati e favorire la riparazione

Rimanendo nell’ambito dell’elettronica, c’è un’altra cosa che possiamo fare per limitare gli sprechi: riparare. Non è raro che si rompa qualcosa in casa. Il nostro primo istinto è quello di comprare lo stesso oggetto nuovo, ma in questo modo generiamo rifiuti e contribuiamo ad accelerare una produzione che danneggia l’ambiente per le emissioni, le risorse richieste e così via. Se provassimo ad aggiustare, invece, le cosa potrebbero andare diversamente. Prendiamo gli elettrodomestici: non sono certo semplici da smaltire, quindi, prima di buttarne via uno, bisognerebbe almeno provare a ripararlo. Questa filosofia è difesa da aziende come SulSicuro, rete di assistenza elettrodomestici fuori garanzia diffusa in tutta Italia.

3. Occhio alle accensioni

Bisognerebbe cercare di sfruttare al massimo la luce naturale in casa. Questo è possibile soprattutto d’estate, quando le giornate si allungano. Accendere la luce solo quando la vista è compromessa o affaticata è un buon compromesso per tentare di risparmiare. Inoltre, sarebbe bene ricordarsi di spegnere la luce ogni volta che si cambia stanza.

Ma le accensioni da tenere sotto controllo non riguardano solo l’illuminazione. Bisogna evitare di tenere la televisione e il pc accesi se nessuno sta loro davanti così come non si devono lasciare accese lavatrici, lavastoviglie e asciugatrici troppo tempo dopo la conclusione del loro ciclo.

4. Preferire l’acqua della doccia a quella della vasca e chiudere i rubinetti

Anche ridurre i consumi d’acqua è importante per limitare lo spreco di risorse naturali e risparmiare sulle bollette. Dato che in estate ci si bagna parecchio per contrastare il caldo, è meglio farlo nella doccia piuttosto che nella vasca. Per riempire quest’ultima, infatti, servono molti litri d’acqua che si risparmiano facendo la doccia, soprattutto se si acquisisce la buona abitudine di chiudere il rubinetto quando ci si insapona.

Dosare l’acqua mentre laviamo i piatti o i denti o le mani è un’altra azione molto utile per combattere lo spreco.

5. Sfruttare porte e finestre per contrastare caldo o freddo

Per evitare di tenere acceso il condizionatore o i ventilatori 24 ore su 24, si possono sfruttare le persiane. Tenendole abbassate, si evita l’ingresso dei raggi solari e il riscaldamento della stanza. Anche le porte possono essere tenute aperte o chiuse per favorire il mantenimento di una determinata temperatura interna.

Seguendo queste piccole accortezza, sicuramente la bolletta ne risentirà in positivo. Quel che è più importante, è che ne risentirà l’ambiente che ci circonda.