Cervicale: da cosa dipende e che tipologie di materassi e cuscini alleviano il problema

Cervicale

Molte persone soffrono di cervicale, o come viene chiamata dai medici cervicalgia. Si tratta di un dolore che interessa il collo e la parte alta del dorso, comprendendo in alcuni casi le spalle e le braccia.

La cervicale comune è da imputare alla vita sedentaria, alla cattiva postura che si mantiene per ore al lavoro o durante il sonno. Questa zona del nostro corpo è particolare per capacità di roteazione, pur comprendendo diversi organi, parte del sistema arterioso fondamentale e un fascio di muscoli considerevole.

Chi soffre di cervicale spesso se ne accorge per le intense cefalee e per una certa rigidità dei movimenti, si può arrivare fino alle vertigini ed al formicolio degli arti superiori.
Tra i rimedi naturali si indica di coprire la zona del collo, oppure di esporla alla luce solare con protezione della pelle mediante crema solare.

L’uso della fisioterapia è prevista per i casi più complicati e dietro indicazione medica. La scelta di materassi e cuscini ergonomici rientrano nei presidi utili a prevenire posture scorrette.

Alleviare i disturbi della cervicale scegliendo il materasso giusto

Assicurarsi di mantenere una buona postura è più facile a dirsi che a farsi. A dispetto della buona volontà, tutti siamo abituati a dormire in un particolare modo, cambiare il materasso per avere una migliore regolazione della posizione non è facile a realizzarsi, occorre seguire alcuni consigli pratici.

La linea generale da seguire consiste nel dotarsi di materassi migliorativi sufficientemente soffici che abbiano la capacità di conservare la forma della linea di contatto tra corpo e materasso.

La pressione che esercitano i muscoli per assicurare la giusta postura è maggiore di fronte a superfici che o si modellano difficilmente oppure contrappongono una forza uguale e contraria intensa. Il risultato è la continua attivazione dei muscoli superiori di schiena e spalle per contrastare l’opposizione.

Il materasso dovrà essere anche antidecubito poiché chi soffre di questo disturbo tende a non spostarsi per lungo periodo dalla migliore posizione conquistata.

Le articolazioni e la circolazione sono migliori quando il materiale di contatto del corpo, si modella e mantiene la forma, il materasso quindi dovrebbe essere in memory foam.

Alleviare i disturbi della cervicale scegliendo il cuscino giusto

Il cuscino è l’altro importantissimo elemento che ci deve permettere di trovare una corretta postura durante la notte.

I due elementi, materasso e cuscino lavorano necessariamente insieme. In commercio ce ne sono di diverso tipo, li si riconoscono per la forma a onda doppia dove la testa viene accolta nella parte più incavata.

Il collo viene sostenuto dalla sporgenza che si modella per via del calore da contatto, ancora una volta il migliore materiale si considera il memory foam. Questo genere di presidio è particolarmente indicato per chi dorme in posizione supina (a pancia in su), o tutt’al più su un fianco.

Chi dorme in posiziona prona (a pancia sotto), tipico soprattutto delle donne, non può utilizzare questo genere di supporto. E’ preferibile un cuscino molto basso e arrendevole in modo da aiutare la testa a rimanere non rigida.

Cambiare postura è molto difficile per cui si dovrà dare per assodata la posizione del corpo durante la notte e decidere di conseguenza.

Per combattere la cervicale, materasso e cuscino non bastano da soli

Un cuscino in memory foam  ed un materasso soffice, anch’esso in capace di memorizzare la forma del corpo hanno bisogno di qualcos’altro per risultare efficaci.

Gli specialisti indicano solitamente esercizio fisico mirato alla zona delle vertebre cervicali. Tali allenamenti dovrebbero sciogliere le tensioni che si accumulano durante la giornata. Quali esercizi praticare è meglio farselo dire dal fisioterapista per evitare di aggravare ancor di più la situazione.