Un itinerario tra i piccoli borghi dell’Emilia Romagna

San Leo - Emilia Romagna

San Leo – Emilia Romagna

La bellezza delle città d’arte è indiscutibile, ma gli itinerari fuori dal comune fatti di piccoli borghi magici lasciano dentro qualcosa in più. L’Emilia Romagna è una regione italiana che ha molto da offrire sotto ogni punto di vista turistico, ma i borghi arroccati sui colli, le cittadine medievali, gli imponenti castelli malatestiani e le pievi hanno un sapore unico.

Ecco i tanti buoni motivi per iniziare un viaggio alla scoperta dell’Emilia Romagna più ricca e suggestiva.

Il prestigio dei borghi emiliani

La regione emiliana è piuttosto estesa, attraversa in orizzontale quasi tutto il nord del Paese e offre scorci molto interessanti in tutta la sua ampiezza. L’Emilia Romagna con i suoi suggestivi borghi ha conquistato negli anni diversi riconoscimenti importantissimi nel settore turistico. Molti comuni emiliani sono insigniti infatti di Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano, altri sono stati inseriti tra i Borghi più belli d’Italia e altri ancora hanno speciali riconoscimenti in qualità di città slow o per altre caratteristiche uniche.

Le ricchezze enogastroniche dei borghi emiliani

Luoghi magici nella storia e nell’arte, ma che molto hanno da offrire anche in termini di sapori. L’Emilia Romagna è certo una delle zone italiane più ricche di prodotti enogastronomici di rilievo internazionale: dal prosciutto di Parma all’Aceto Balsamico di Modena fino al tartufo bianco e molto altro ancora.

Se vuoi saperne di più sulle ricchezze enogastronomiche e sui prodotti tipici dell’Emilia Romagna leggi questo interessante approfondimento su cosa mangiare in Emilia pubblicato sul blog “2Backpack.it” di Elisa e Michelangelo, due viaggiatori a tempo indeterminiato.

Un itinerario da est a ovest in Emilia Romagna

Visitare l’Emilia Romagna dei borghi è dunque un’esperienza completa che unisce il desiderio di conoscere la storia a quello di apprezzarne arte e architettura, gustando panorami mozzafiato, senza mai dimenticare il piacere del palato.

Per seguire un itinerario che possa essere realizzato in un’unica tappa per una vacanza o in diverse tranche nei week-end possiamo appoggiarci alla storica Via Emilia che mette in connessione tutte le città principali della Regione, soffermandoci però sui piccoli borghi con qualche deviazione. Percorriamo l’Emilia Romagna dalla costa adriatica fino al suo estremo ovest, ma ciò non significa che non si possa fare il percorso inverso secondo le esigenze.

Dal mare adriatico ai colli dell’entroterra emiliano

La Valmarecchia e il Montefeltro sono territori particolarmente interessanti sia dal punto di vista paesaggistico che culturale. A pochi chilometri dalla città di Rimini e quindi facilmente raggiungibili troviamo piccoli borghi affascinanti. Penna è una cittadina magica, in cui le meridiane sono assolute protagoniste. A Torricella il passato da riscoprire è ben più distante, si torna all’era preistorica con la sua celebre Ara Sacrificale. Una località molto curiosa da visitare è Cà Rosello (Secchiano Marecchia) in cui si trova la chiesa più piccola del mondo. A Fragheto e presso il Ponte degli Otto Martiri si possono rivivere le emozioni forti connesse alla Seconda Guerra Mondiale. Sempre in questa zona anche i borghi più noti del territorio come Santarcangelo di Romagna, San Leo, Sant’Agata Feltria e Verrucchio.

Castrocaro Terme

Castrocaro Terme

Proseguendo lungo la Via Emilia incontriamo anche la cittadina termale di Castrocaro Terme e la vicina Terra del Sole. Il Centro termale di origine etrusca è uno dei più importanti della Regione. La Terra del Sole è un centro rinascimentale voluto da Cosimo I De’ Medici.

Dall’imolese al territorio parmense

Un itinerario alla scoperta della terra emiliana non può non comprendere Dozza, uno dei Borghi più Belli d’Italia. Particolarità di questa cittadina è il murales, presente su tutti gli edifici del centro storico, grazie alla rinomata Biennale del Muro Dipinto.

A pochi chilometri troviamo poi Castelvetro di Modena con la sua bella Torre dell’Orologio e la piazza a scacchiera di epoca rinascimentale che ospita ogni anno la Dama Vivente.

Proseguendo verso nord ovest nel nostro itinerario attraverso l’Emilia Romagna dei piccoli borghi raggiungiamo Langhirano. Qui incontriamo il Castello di Torrechiara e il Museo del Prosciutto e dei Salumi di Parma.

Museo del Prosciutto - Parma

Museo del Prosciutto

A Colorno una visita alla Reggia è fondamentale. Si tratta del rinomato Palazzo Ducale che non invidia nulla alla Reggia di Versailles. Poco distante troviamo il borgo di Fontanellato noto per la sua Rocca Sanvitale e per il Santuario della Beata Vergine.

Busseto, sempre nel parmense, è il borgo noto per aver dato i natali a Giuseppe Verde, maestro della musica classica tra i più importanti al mondo. Tutto in questa località parla del compositore: dal monumento a lui dedicato nella Piazza che porta il suo cognome al teatro stesso fino a Casa Barezzi in cui visse. A Bardi, in provincia di Parma, merita una visita la rocca medievale attorniata da strade acciottolate e antiche case in pietra.

Dal parmense ai colli piacentini

Tra Parma e Piacenza troviamo ben 31 castelli da visitare, un numero di un certo rilievo. Rientrano tutti nei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza e pur avendo dei tratti d’unione sono ognuno particolari e interessanti in modo differente.

Proseguendo verso ovest incontriamo un altro dei Borghi più Belli d’Italia: Bobbio. In questa località piacentina da non perdere l’Abbazia di San Colombano, il Ponte del Diavolo e il Castello Malaspina.

Un piccolo borgo che merita l’attenzione di un viaggiatore è di certo Grazzano Visconti, frazione di Vigolzone (Piacenza). È questo il luogo ideale per rivivere il medioevo nella sua essenza più pura. Il borgo si sviluppa attorno al Castello con quattro torri.

Chiudiamo con questo incantevole borgo il nostro lungo itinerario, nella suggestione dei colli piacentini dopo la partenza a due passi dal mare adriatico. Sono molti di più però i borghi antichi che costellano il territorio emiliano, ce ne sono talmente tanti che elencarli tutti in un solo articolo sarebbe impossibile, il che non fa che rendere l’Emilia Romagna una delle regioni più interessanti da visitare.