Salento: Cosa vedere nella Marina di Nardò

Porto Selvaggio - Marina di Nardò

Porto Selvaggio – Marina di Nardò

Il tacco della nostra generosa penisola ci offre un luogo da sogno con la bella area salentina ricca di bellezze sia naturali che artistiche, le sue bianche spiagge e le rilassanti onde del mare. Perdersi in questi luoghi e farsi cullare dalle sue bellezze è un’esperienza indimenticabile.

Fra i tanti luoghi di interesse turistico spicca Nardò con le sue marine. Il comune appartiene alla provincia di Lecce, ma dal 1952 viene considerata una città data la sua estensione, circa 190 km quadrati, e il numero degli abitanti.

Nardò: la zona

Le origini della cittadina di Nardò sono molto antiche e risalgono a parecchi secoli fa.

A testimonianza di ciò vi sono i reperti nelle Grotte di Uluzzo annoverati fra le prime testimonianze di arte figurativa paleolitica in Europa.

La città vera e propria nacque nel VII secolo con la presenza di un insediamento messapico, poi fu conquistata dai romani nel 269 a.C. che la fecero diventare un municipium, poi passò sotto il dominio bizantino e longobardo. Per la sua posizione strategica molte furono le lotte per la conquista da parte delle varie popolazioni.

Nell’anno 1000 i Normanni sottrassero la città ai Saraceni; invece nell’ottocento la città diede i natali al moto carbonaro della Fenice Neretina.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale ospitò numerosi ebrei fuggiti dai campi di sterminio tanto da meritare nel 2005 la Medaglia d’ Oro al merito civile conferitale dal Presidente Ciampi.

La storia della città ci ha lasciato numerosi luoghi da visitare segno delle varie dominazioni.
Dopo aver ammirato le bellezze storiche e senza tempo della città il turista non può mancare di visitare le quattro marine di Nardò situate sul versante ionico.

La città può sicuramente rappresentare un modo economico per poi dirigersi verso le rinomate marine. Acquistare un Appartamento a Nardò è la soluzione adatta per chi vuole investire in Puglia, sia come prima casa, che come seconda casa da affittare.

Sant’Isidoro

Posta a protezione della costa sabbiosa vi è la Torre di Sant’Isidoro del XVII secolo, da cui il luogo prende nome; la torre fu fatta costruire da Carlo V per poter sorvegliare la zona dagli attacchi Saraceni.

La Marina di Sant’Isidoro, grazie ad un isolotto che blocca la forza del mare, è adatta ai bambini e agli anziani che in questo modo posso godere tranquillamente delle bellezze del luogo. La zona è rinomata soprattutto per gli ottimi ristoranti di pesce, anche se la vita notturna non è molto attiva.

Dal 1997 la zona è area marina protetta.

Santa Caterina

Sede di lussureggianti ville, strutture ricettive, Santa Caterina è la marina più attrezzata dal punto di vista turistico e per la vita notturna, fattore questo che l’ha resa meta preferita dei giovani. Negli anni l’azione del mare ha modellato le sue coste in modo da offrire al visitatore zone sabbiose e zone rocciose. L’area regala anche delle stupende pinete, dove trovare refrigerio alla calura estiva, delle grotte marine per gli amanti delle escursioni subacquee. Il sito ha avuto più volte negli anni il più alto riconoscimento da Legambiente per la tutela e pulizia delle acque.

Santa Maria al Bagno

Rinomata per la vita notturna è anche Santa Maria al Bagno. Il luogo ha origini preistoriche, ma fu con i Romani che divenne importante in seguito alla costruzione delle terme, da qui deriva il nome “al Bagno”.

Santa Maria al Bagno è nota anche perché qui furono accolti circa un centinaio di ebrei fuggiti dallo sterminio nazista.

Il museo cittadino ospita al suo interno murales ebrei che testimoniano l’accaduto.

Porto Selvaggio

La marina ricade all’interno del Parco Naturale e dal 2007 fa parte dei “100 luoghi del cuore” del FAI.

Al suo interno ospita delle specie di flora in via d’estinzione che devono essere protette e tutelate.

Le grotte marine del luogo mostrano al visitatore segni della presenza di insediamenti preistorici.