Blefaroplastica: caratteristiche e modalità

Blefaroplastica fase intervento

Quando si parla di blefaroplastica si intende l’operazione a carattere chirurgico che viene effettuata direttamente sulla palpebra inferiore e superiore, per correzione oppure ricostruzione. In molti casi, la stessa, viene richiesta al fine di apporre degli accorgimenti estetici per eliminazione degli inestetismi dovuti all’invecchiamento cutaneo.

Blefaroplastica: caratteristiche e significato

La blefaroplastica è un intervento non invasivo effettuato dai chirurghi estetici al fine di andare a lavorare direttamente sulle palpebre per eliminare:

  • grassi
  • muscoli molli
  • muscoli in eccesso
  • muscoli in deformazione
  • rughe
  • zampe di gallina

E’ un intervento che viene svolto in day hospital, non invasivo e non doloroso: nonostante tutto questo è sempre bene rivolgersi ad un medico specializzato che operi in una struttura adeguata con trattamento pre e post operatorio corretto, a seconda della propria necessità personale.

Quando fare una blefaroplastica? Si effettua per due motivi principali ovvero di necessità (problemi di riduzione della vista) e per estetica (eliminazione di rughe e zampe di gallina). La richiesta più comune è dai 35 anni in poi, sia per uomini che per donne, ovvero quando il collagene e l’elastina rallentano il loro sviluppo naturale, comportando l’inizio dell’invecchiamento cutaneo.

Blefaroplastica chi la esegue? L’intervento deve essere eseguito da un medico chirurgo specializzato che opera all’interno di strutture idonee ed utilizza macchinari di alto livello. Considerare sempre il parere di personale esperto e qualificato, consulta il sito francescocuratoli.it

Tipologie di Blefaroplastica

All’interno della sfera della blefaroplastica esistono tipologie differenti che vengono trattate a seconda dell’ intervento richiesto dal soggetto interessato. Nel dettaglio:

  • Blefaroplastica non chirurgica: questa tipologia di intervento viene effettuata per un rimodellamento estetico, con eliminazione – temporanea – di rughe e zampe di gallina. Per la blefaroplastica non ablativa il chirurgo si avvale di un laser che lavora direttamente sulla palbebra creando delle bruciature: queste inspessiscono la piega/ruga distendendole dopo pochi secondi. Lo sguardo sarà immediatamente più giovane e non saranno necessari tagli fastidiosi.
  • Blefaroplastica inferiore/completa: è una tipologia di intervento complessa, seppur effettuata in day hospital. Richiede venga svolta sotto anestesia – locale o totale – per la rimozione delle borse di grasso o per il rimodellamento del muscolo.
  • Blefaroplastica superiore: in questo caso specifico si lavora direttamente sulla parte superiore per eliminare i vari tessuti molli con successivo riposizionamento del sopracciglio. Il chirurgo effettua un taglio che chiude con dei punti – semi invisibili all’occhio umano – con un periodo post operatorio pari a sette giorni.
  • Blefaroplastica transcongiuntivale: questo intervento permette di lavorare direttamente dall’interno, grazie ad un’incisione mirata, al fine di non avere cicatrici esterne successive. Viene eseguita solamente per rimuovere il grasso interno in eccesso.

Dove fare blefaroplastica? All’interno delle sole strutture autorizzate, con staff professionali e con ausilio di macchinari di alta qualità.

Blefaroplastica: come prepararsi?
Prepararsi alla blefaroplastica è semplice, infatti sarà necessario seguire i consigli del proprio chirurgo: è un intervento personalizzato, per questo motivo verranno effettuati delle visite per determinare come e dove operare.

Blefaroplastica come avviene? Durante il primo incontro con il chirurgo professionista – all’interno della sua struttura – si andranno a definire quelli che sono i vari accorgimenti da effettuare, in base alla propria struttura ossea del volto. Andranno controllati anche i muscoli – la loro qualità – e la resistenza delle pelle. Non solo: il medico dovrà valutare anche lo stato di salute del paziente, che non potrà ricorrere alla blefaroplastica in caso di pressione alta, problemi di cicatrizzazione e coagulazione.

Successivamente si passa alla spiegazione dell’intervento e all’illustrazione di quello che sarà il risultato finale – sotto forma di dimostrazione teorica.

Il medico chiederà inoltre al paziente che – durante tutto il periodo pre e post operatorio – non si faccia uso di farmaci – alcol – fumo e cibi composti (grassi e fritti).

Blefaroplastica prima e dopo intervento

Blefaroplastica – prima e dopo l’intervento (immagine dal sito francescocuratoli.it)

Blefaroplastica come si svolge l’intervento

A seconda della tipologia di blefaroplastica, l’intervento sarà differente, sia in termini di tecnica che in termini di tempo di recupero. Il comune denominatore è che l’operazione non è dolorosa e il post operatorio non difficoltoso da affrontare. Nel dettaglio:

  • Blefaroplastica transcongiuntivale: l’intervento avviene mediante un taglio interno al fine che non ci siano cicatrici e che i punti vengano direttamente assorbiti. Si può effettuare in anestesia totale oppure locale – previa analisi accurata del paziente – e la durata dell’operazione è di circa 30 minuti. I tempi di recupero sono veloci e il gonfiore non è evidente.
  • Blefaroplastica non chirurgica: essendo svolta tramite l’utilizzo del laser, non ci saranno tempi di recupero o gonfiori successivi all’operazione. L’intervento viene svolto in massimo 20 minuti e senza alcuna anestesia.
  • Blefaroplastica superiore: Il medico incide la parte superiore della palpebra per poi chiuderla con dei punti semi invisibili, il tutto con anestesia locale con una durata di circa 2 ore. I punti vengono rimossi dal medico entro 4 giorni dall’intervento, mentre per il recupero e la riduzione del gonfiore verrà richiesa una settimana di riposo.
  • Blefaroplastica inferiore/completa: si svolge esattamente come l’intervento sopra citato. Unica differenza sono i tempi di recupero: il medico richiede due settimane di riposo prima di ritornare ad effettuare il proprio lavoro.

Cosa fare dopo blefaroplastica? Riposo assoluto, per almeno due giorni post intervento e testa sollevata con due cuscini. Non esporre gli occhi al sole, se non con copertura totale (occhiali da sole a schermo scuro).

Blefaroplastica quando togliere i punti? In linea generale a seguito di 4 giorni post intervento, direttamente dal medico chirurgo che effettuerà anche un controllo sul risultato finale e stato di salute del paziente.

Quando truccarsi dopo blefaroplastica? Il consiglio è quello di attendere almeno tre settimane prima di applicare il make up su palpebra superiore e/o inferiore.

Blefaroplastica: quali rischi

Blefaroplastica rischi – sono rari e di norma non ci sono complicazioni post intervento (come ematomi o sanguinamenti). Seguire sempre le istruzioni del proprio medico e condurre una vita regolare – senza eccessi – soprattutto nel periodo pre e post operatorio.

I costi della blefaroplastica

Blefaroplastica costi – possono essere differenti dalla tipologia di intervento che verrà effettuata. Il costo, che comprende visite pre operatorie – operazione – day hospital – servizio post operatorio – è variabile tra i 2.500 e i 5.500 Euro.