Come fare la manutenzione ed il restauro di finestre ed infissi in legno: fai da te

infissi in legno

La manutenzione ed il restauro degli infissi delle finestre in legno richiede molto spesso, molto di più che una semplice mano di vernice.
Quasi sempre per restaurare  i telai in legno di porte e finestre è necessario molto lavoro. Anche le persiane sono un componente delle finestre molto importante, presente soprattutto su abitazioni più antiche, nelle villette o nelle tipiche case di campagna e montagna, e molto spesso esse sono realizzate in legno e richiedono una premurosa cura e manutenzione. Talvolta, ma molto raramente, può essere sufficiente applicare una mano di vernice sul vecchio telaio in legno, la maggior  parte delle volte invece, se si desidera fare un lavoro a regola d’arte ed ottenere un risultato di qualità e durevole nel tempo, il telaio necessita di una accurata preparazione.

Vediamo allora passo per passo come procedere per rimettere a nuovo gli infissi in legno di porte e finestre:

  1. E’ necessario rimuovere accuratamente, strato per strato, con carta abrasiva e poca pressione, i residui di vecchie pitture,  prima di poter applicare la nuova vernice. E’ possibile anche se gli strati di vernice fossero molto spessi e induriti aiutarsi mediante l’utilizzo di una levigatrice orbitale.

  2. La polvere e lo sporco che si producono durante l’operazione di molatura devono essere rimossi con un panno morbido e l’aiuto di un’aspirapolvere e non devono assolutamente rimanere sul telaio della finestra né tantomeno nell’ambiente circostante.
  3. Se dopo aver accuratamente carteggiato e rimosso tutti gli strati di vernice, sono ancora presenti sul legno residui vernice è necessario intervenire con l’impiego di uno prodotto sverniciatore per legno (possibilmente orientandosi su prodotti ecologici ed a basso impatto sull’ambiente, non tossici e poco inquinanti).

  4. Prima di trattare con altri prodotti il telaio definitivamente pulito dai vecchi residui e di procedere con una nuova verniciatura è necessario assicurarsi che l’eventuale potere diluente del prodotto sverniciatore applicato sia accuratamente neutralizzato.
  5. E’ necessario rendersi conto anche che nelle intersezioni fra il telaio le guarnizioni ed il vetro non ci siano umidità e detriti e che il vecchio stucco per vetri  impiegato in restauri precedenti sia  stato completamente rimosso. Il nuovo stucco verrà poi applicato solo dopo il rivestimento  e la finitura della verniciatura.
  6. Le fessure che nel tempo si sono create nel legno, sia  quelle più profonde ma anche tutte quelle più sottili, devono essere chiuse con stucco per legno . dopo essere state ripulite con cura da sporco e polvere ed aver rimosso eventuali parti di legno marcito per l’umidità. Le piccole crepe devono essere leggermente allargate per permettere alla pasta stucco di riempimento di penetrare ed aderire in modo saldo al legno. Per il riempimento viene utilizzata una pasta di riempimento, disponibile in varianti specifiche per i vari tipi di legno e in diverse colorazioni. La pasta è sicura, sigilla solo la fessura e fa in modo che l’umidità non penetri più nel legno.

  7.  Procedi a levigare e livellare accuratamente a mano e con un pezzo di carta vetrata le zone trattate con la pasta stuccante prima di applicare il nuovo smalto o la vernice sul telaio in legno.
  8. Le fessure createsi con il tempo nel legno degli infissi devono essere adeguatamente chiuse.  Questo procedimento a volte richiede anche fino a  quattro o cinque ripassi per essere completata a dovere. Ma devi essere consapevole che un restauro ad opera d’arte dei telai delle finestre in legno, specialmente quando i telai in legno sono piuttosto vecchi e malconci, è una questione che richiede molto tempo, una discreta manualità ma soprattutto tanta tanta pazienza.  Il legname risulterà protetto in modo efficiente dagli agenti atmosferici e dall’umidità solo se l’acqua non riuscirà più a penetrarvi.

  9. Prima di passare alla verniciatura, la lastra di vetro, qualora non sia stata rimossa, deve essere coperta con nastro adesivo da carrozzieri (il comune nastro adesivo in carta, disponibile in vendita in altezza da 1 a 3 centimetri) e da vecchi volantini o fogli di giornali per facilitare e rendere disinvolta l’applicazione della vernice.
    Smalti, vernici e oli di qualità restituiscono al legno la sua colorazione naturale, mettendone in evidenza la struttura delle venature oltre che a proteggere gli influssi dagli agenti ambientali.
    Alcuni dei prodotti hanno un effetto profondo, quindi mantengono e proteggono le strutture in legno non solo in superficie.
  10. Solo dopo aver terminato la fase di verniciatura, quando tutti gli strati di vernice saranno ben asciutti, si potrà procedere a rimontare la lastra in vetro eventualmente rimossa e poi a  riapplicare lo stucco tra la lastra e il telaio in legno.

Utensili necessari per la riparazione di infissi e persiane in legno

La riparazione delle finestre e persine esterne in legno delle abitazioni non è una operazione troppo costosa ed è necessario munirsi e tenere a portata di mano:

  • Colla per legno;
  • Una lama affilata di un taglierino, un rasoio o un coltello;
  • Un trapano, spesso più pratico a batteria,  con assortimento di punte per il legno;
  • Chiodi, viti per legno e viti ad occhiello;
  • Qualche bastoncino o pezzo di in legno;
  • Carta abrasiva con grana differente, dalla più ruvida ed abrasiva alla più sottile per le rifiniture finali;
  • Prodotto sverniciatore;
  • Stucco per legno;
  • Vernice per legno:
  • Stucco per vetri;

Ma se le persiane e le finestre sono molto danneggiate, l’operazione potrebbe costare un po’ di più soprattutto in termini di pazienza e lavoro.

Ora non ti resta che procurarti tutto il necessario e metterti subito all’opera!