Come diventare tatuatore certificato: requisiti, normative e corsi professionali

Tatuatore professionista al llavoro

Un tatuaggio con il nome della persona amata, con un messaggio speciale   o un simbolo dal valore affettivo decora un braccio o abbellisce una caviglia e sempre più, giovani e adulti, scelgono di tatuarsi perché queste scritte restino per sempre scolpite sulla pelle.

Tutti sono attenti a scegliere il simbolo che meglio raffiguri momenti specifici della propria vita, ma pochi pensano a quanto questa incisione di colori e forme possa causare nel profondo della pelle.

Perchè rivolgersi ad un tatuatore professionista

I rischi dei tattoo per la propria salute, se non ti rivolgi a tatuatori professionisti certificati possono essere molteplici. In uno studio pubblicato su «Scientific Reports», un team di scienziati tedeschi ha studiato e fotografato il “viaggio” che gli elementi, che compongono l’inchiostro dei tattoo, compiono all’ interno del corpo umano, sotto forma di micro-particelle che giungono ai linfonodi. È la prima volta che vengono prodotte prove analitiche del trasporto di pigmenti organici e inorganici e di eventuali impurità.

L’errore  più comune e pericoloso che commette chi decide di tatuarsi è di affidarsi a operatori non specializzati. Si pensa, infatti, di prediligere il centro tattoo in cui si utilizzano aghi sterili monouso, ma nessuno bada alla composizione chimica dei colori ed all’impatto che l’utilizzo di tali sostanze possono produrre sul nostro corpo.

Il bravo tatuatore è colui che unisce l’elemento dell’estetica a quello della salute dei propri clienti, che si documenta e si aggiorna continuamente ed investe sulla qualità del proprio servizio. Non è sufficiente che egli sia un’artista eccellente, ma che sia un operatore competente del “mestiere” di modo che un “vezzo permanente” non si trasformi in un “danno permanente”!

É fondamentale pertanto rivolgersi solo a tatuatori autorizzati, che abbiano acquisito la necessaria professionalità e le certificazioni necessarie frequentando dei corsi per tatuatori professionali presso centri di comprovata validià, e che rispettino tutte le disposizioni normative in vigore, necessarie per svolgere questa professione.

Come diventare tatuatore professionista?

Certamente diventare un bravo tatutatore è un lavoro che richiede anni di pratica, di esperienza e di studio consapevole, perché l’esercizio di tale professione detiene una forte relazione con la salute della propria clientela ed è quindi è una professione che non si pùo nè si deve improvvisare!

Il disegnatore di tatuaggi è un artista qualificato che tra sicurezza e precisione realizza tratteggi che restano per sempre.

Non è esclusivamente il talento individuale a farne la vera differenza, ma è la competenza tecnica dell’operatore specializzato a guadagnare fama in un contesto altamente competitivo, quale quello del mercato del lavoro.

Step 1: La formazione

L’ATIR (Associazione Tatuatori Italiani Riuniti) ha imposto che per diventare un tatuatore in piena regola, è necessario seguire un corso di formazione gestito dalla tua regione, per acquisire conoscenze sulle seguenti materie:

  • la tecnica professionale;
  • la dermatologia;
  • l’igiene.

Step 2: La pratica

Concluso il corso ed acquisito l’attestato regionale, arriva il momento di fare pratica, fare molta esperienza prima di diventare un pezzo grosso. La pratica sul campo è indispensabile perché tu possa affinare la tua tecnica, perfezionare le tue abilità artistiche, personalizzare i tuoi risultati. In questa fase sarai opportunamente affiancato da un esperto tatuatore così che segua la tua crescita formativa in qualità di coach personale.
Nei fatti converrà stipulare un contratto da apprendista tatuatore, caratterizzato da un contenuto altamente formativo: il datore di lavoro, oltre a pagare la retribuzione all’apprendista per il lavoro svolto, è obbligato a garantire all’apprendista la formazione necessaria per acquisire competenze professionali adeguate al ruolo e alle mansioni per cui è stato assunto.

Come iniziare il percorso professionale per tatuatore

L’altra difficoltà da superare per intraprendere una carriera da tatuatore professionista è quella di partire con il piede giusto, affidandosi ad una scuola di formazione professionale di grande qualità e competenza che annoveri nello staff dei suoi docenti, tatuatori affermati e non semplici insegnanti. Tra le pochissime realtà formative che operano con questi standard qualitativi e con percorsi di formazione estremamente completi, ricchi di attività e opportunità, ti consigliamo di dare uno sguardo al corso di tatuatore professionista svolto dalla Multicenter School, dove potrai affrontare un percorso formativo completo che offre all’aspirante “artista”, la preparazione non solo nell’arte del tattoo, ma anche nelle attività di sicurezza sul lavoro e nelle attività di promozione e visibilità online.

Come avviare un’attività di tattoo

Dal punto di vista burocratico, aprire uno studio tatoo è simile all’apertura di qualsiasi altra attività, ossia:

  • Devi scegliere una location;
  • Devi instaurare relazioni commerciali con i fornitori;
  • Definire la forma giuridica aziendale;
  • Devi ottenere tutti i vari permessi dall’ ASL di appartenenza, per le autorizzazioni sanitarie;
  • Devi aprire una posizione INAIL;
  • Devi iscriverti al registro delle imprese;
  • Devi iscriverti all’INPS;
  • Devi denunciare l’inizio  dell’attività ( SCIA – Segnalazione Certificata di Inizio Attività )

Una volta che avrai aperto la tua attività non ti resta altro che lavorare, farti conoscere al pubblico, attuando strategie di marketing vincenti facendo pubblicità sia online che attraverso i media locali e attuare politiche commerciali remunerative; in tal caso si ritiene necessario rivolgersi ad operatori specializzati di tecniche del mercato, oppure seguire un corso dedicato alla promozione e visibilità online vista la sempre maggiore importanza dei social network e dei motori di ricerca per acquisire nuovi clienti.

In bocca al lupo per la tua nuova professione!