Gli shampoo possono contrastare la caduta dei capelli?

Shampoo anticaduta

Sicuramente hai sentito parlare anche tu di shampoo anti caduta e molto probabilmente hai anche provato a usarli in determinati periodi. Lo scopo di questo articolo è spiegarti cosa sono e se funzionano contro la caduta dei capelli.

Lo scopo di questi prodotti è donare ai capelli e al cuoio capelluto tutte le sostanze di cui hanno bisogno, così da mantenerli in buona salute. In questo modo l’idea di cui ci vogliono convincere i produttori è che, utilizzandoli, si riesca ridurre o addirittura bloccare la caduta dei capelli.

Il mio pensiero a riguardo, basato su diverse ricerche che ho fatto, è che uno shampoo possa fare davvero molto poco contro la caduta dei capelli.

Il motivo principale è che rimane per troppo poco tempo sul cuoio capelluto perché possa funzionare. Basti pensare che le lozioni a base di farmaci anti caduta devono restarci per almeno un paio d’ore altrimenti il principio attivo non penetra. Mentre lo shampoo se lo teniamo sui capelli 5 minuti già è molto. Se desideri approfondire la tematica dello shampoo in ambito di terapie con farmaci contro la calvizie, ti rimando a questa guida sul sito Calviziehelp https://calviziehelp.it/shampoo-anticaduta/ che tratta il problema in maniera più specifica.

Serve uno shampoo di alta qualità?

Ciò non significa che d’ora in poi possiamo lavarci i capelli con il detersivo per i piatti perché tanto è uguale. Anzi, è mia convinzione che uno shampoo di qualità è una scelta intelligente. I migliori prodotti possono detergere bene senza essere troppo aggressivi con la cute e, soprattutto, non far entrare in contatto con la nostra chioma e cuoio capelluto sostanze dannose come:

  • Solfati: hanno proprietà detergenti e schiumogene ma allo stesso tempo sono irritanti, possono provocare prurito, desquamazione, forfora e secchezza. Non sono sostanze tossiche ma comunque possono irritare.
  • Silicone: ha lo scopo di rendere belli i capelli e dà l’impressione che siano corposi. Si tratta però di un’illusione. Non risolve di fatto alcun problema. Lo si trova soprattutto nei balsami. Non è dannoso per il corpo però lo è per l’ambiente. Sono insolubili e inquinano l’acqua dei fiumi e dei mari.
  • Parabeni: è un conservante e anche a piccole quantità sono cancerogene, interferiscono con il sistema endocrino.
    Già solo per evitare queste sostanze è una buona idea preferire sempre shampoo di qualità. Se ci aggiungiamo che migliore è il prodotto migliori i risultati, i punti a favore crescono.

Uno shampoo buono deterge i capelli in modo equilibrato e tratta anche squilibri come la presenza di seborrea, secchezza e prurito. Non aggredisce il cuoio capelluto e non rimuove il suo strato protettivo naturale. Ne esistono anche di specifici per regolare l’attività delle ghiandole sebacee.

Come si usa lo shampoo?

Tutto questo però deve essere accompagnato da un corretto utilizzo dello shampoo. Per ottenere benefici infatti dovete massaggiarlo delicatamente così da distribuire in modo omogeneo il prodotto. Lasciatelo in posa per 3 o 4 minuti così da far penetrare un po’ i principi attivi.

La prima passata però dovete farla veloce e senza posa, così togliete subito il sebo in eccesso. Dopo invece fate una seconda passata e lasciatela agire per bene.

Conclusione

Come avrai capito leggendo questo articolo, la verità è che lo shampoo ha come unico scopo quello di mantenere bello e pulito il cuoio capelluto.

Inoltre, se ci fai caso, questi shampoo vengono promossi soprattutto nei periodi stagionali in cui le persone di solito perdono più capelli. Ecco quindi che li acquistano e dopo alcune settimane, quando i capelli smettono di cadere in quantità superiori alla norma, pensano che sia grazie allo shampoo. In realtà la caduta si sarebbe arrestata ugualmente!

Dunque il mio consiglio è quello di scegliere uno shampoo di buona qualità ma senza fissarsi su improbabili proprietà anticaduta.