Alla scoperta della Festa del Mandorlo in Fiore ad Agrigento

Premiazione festa del mandorlo in fiore

Premiazione festa del mandorlo in fiore

Ogni anno ad Agrigento, città conosciuta in tutto il mondo per avere dato i natali allo scrittore Luigi Pirandello e per essere la sede della suggestiva Valle dei Templi, nel periodo che comprende i primi due fine settimana di marzo, è possibile assistere alla Festa del Mandorlo in Fiore.

Si tratta di una kermesse istituita originariamente a Naro, un paese a pochi chilometri dal capoluogo di provincia, per promuovere la diffusione dei prodotti tipici locali, e successivamente trasferita per ragioni di maggiore visibilità e opportunità ad Agrigento.

Qui, in occasione di questo evento, una moltitudine di colori, musica allegra e incalzante, danze vivaci e accattivanti, sapori tipici locali e multietnici creano un’atmosfera di grande coinvolgimento non solo per i siciliani che giungono da ogni parte dell’isola ma anche per i tantissimi turisti italiani e stranieri che hanno così la meravigliosa opportunità di assistere a questa festa di straordinaria bellezza.

La nuova edizione della Festa del Mandorlo in Fiore, che tempo fa si teneva nel mese di Febbraio, si svolgerà esattamente dal 3 all’11 marzo, anche per potere godere di condizioni climatiche un po’ più miti.

La kermesse è tipicamente caratterizzata dalla suggestiva fioritura dei mandorli della Valle dei Templi e delle zone limitrofe ad Agrigento, una fra le più belle città della Sicilia. Infatti il fine della festa è proprio quello di festeggiare l’anticipo della primavera con il rifiorire dei mandorli che simboleggia il ritorno alla vita dopo il lungo torpore provocato dall’inverno.

L’evento, oltre al richiamo del mito di Proserpina e di Fillide e Acamante, racchiude in sé altri importanti significati culturali, nello specifico si tratta di valori legati alla diffusione di messaggi di pace, fratellanza e solidarietà tra tutte le popolazioni del mondo.

La festa, il cui fulcro principale è costituito dal “Festival Internazionale del Folklore”, racchiude altri eventi collaterali, come il “Festival Internazionale dei Bambini del Mondo”, una manifestazione creata da Claudio Criscenzo che prevede la partecipazione di gruppi folcloristici locali e internazionali costituiti unicamente da bambini, il “Corteo Storico d’Italia” e una serie di laboratori legati all’uso della mandorla in cucina.

La kermesse si apre con l’accensione del tripode o fiaccola dell’amicizia davanti al Tempio della Concordia nella Valle dei Templi al tramonto del martedì della settimana di festa.

Il mercoledì sera è invece possibile assistere alla fiaccolata dell’amicizia che si sviluppa lungo le strade che dal comune giungono fino allo stadio Esseneto passando per la centralissima via Atenea e che vede protagonisti tutti i gruppi folcloristici locali e internazionali presenti per l’evento che si esibiscono con le loro musiche e i loro balli caratteristici.

La sfilata, accompagnata dalle presenza dei carretti siciliani e delle bande musicali, si svolge anche la domenica mattina.

La domenica pomeriggio del secondo weekend della Festa del Mandorlo in Fiore si svolge la cerimonia conclusiva, solitamente nella Valle dei Templi, dove si esibiscono nuovamente tutti i gruppi partecipanti e dove, infine, viene assegnato il Tempio d’Oro, raffigurante il Tempio di Castore e Polluce, al gruppo vincitore, appunto, della kermesse di respiro internazionale.