Come passare un weekend in montagna con un neonato

Come passare un weekend in montagna con un neonato

Trascorrere un weekend in montagna è sicuramente uno dei migliori modi per rilassarsi, sentirsi in sintonia con la natura, lasciarsi travolgere dall’aria pulita e andare ad esplorare i sentieri più incontaminati… Sì, ma come si fa se con sé si ha un neonato? Passare un fine settimana in montagna con un neonato può rivelarsi un’impresa se prima non si è abbastanza preparati al viaggioo e muniti di un’attrezzatura specifica, ma presi i dovuti accorgimenti sarà ancora più bello condividere quest’esperienza con il proprio bambino! Innanzitutto, prima della partenza è bene passare dal pediatra a fare una visita di controllo, giusto per stare più tranquilli: i più piccoli assorbono le energie negative, soprattutto dalla mamma, che se è un po’ troppo preoccupata potrebbe trasmettergli sensazioni di disagio.

Consigli su come prepararsi a un weekend in montagna con un neonato

Una volta convinti che il bambino sta bene e che è pronto per affrontare il viaggio, bisogna fare i conti con le solite domande che assalgono ogni mamma e papà premuroso: avrà freddo? Avrà caldo? Riuscirà a reggere l’altitudine? Come bisogna trasportarlo durante le lunghe passeggiate? A tutto questo c’è risposta, vediamo insieme qualche consiglio utile per portare con sé il piccolo senza correre alcun rischio.

  • Per quanto riguarda l’altitudine: è buona norma non esagerare con le altezze, nello specifico i più piccoli non dovrebbero salire al di sopra dei 1200-1500 metri in maniera brusca, ma gradualmente. In questo modo è possibile monitorare le reazioni del bambino e gli si concede il giusto tempo per abituarsi al cambiamento, come affermato anche dal rinomato quotidiano “La Stampa”: https://www.lastampa.it/2016/07/20/societa/bambini-in-montagna-attenzione-allaltitudine-lWH9sBdfPkURuUk1MPtZKI/pagina.html. L’alta pressione in montagna infatti causa una rarefazione dell’ossigeno, che il piccolo cuore di un neonato fa un po’ più di sforzo a pompare nel sangue. Per evitare nausea, mal di testa o altri malesseri è meglio non salire oltre i 300 metri al giorno, se si supera questo limite è consigliabile fare un giorno intero di riposo.
  • Per quanto concerne la temperatura: coprire bene il bambino fino alla testa è indispensabile per evitare febbre o altri malanni. Tra le scelte migliori c’è sicuramente la tuta termica, che copre tutto il corpo del bimbo tenendolo al caldo, ma al contempo senza farlo sudare grazie al sistema di traspirazione della pelle. Un’altra opzione è, se si pensa di fare qualche sosta in un luogo caldo, di vestirlo a cipolla, in modo che il bambino non si accaldi troppo una volta sul posto.
  • Ultimo, ma non per importanza, l’attrezzatura adatta per passare un weekend in montagna con un neonato: sicuramente potrà servire uno zaino porta bimbo, utile per caricarsi il bambino sulle spalle e passeggiare in totale comfort e sicurezza. Gli zaini, regolabili su ogni misura ed esigenza, vanno a fissare il piccolo al corpo del genitore, con diverse misure di sicurezza sia per la salita che per la discesa, in modo da non dover rinunciare a nulla. Inoltre, sono accessoriati con tasche e tasconi, indispensabili per mettere all’interno tutto l’occorrente del piccolo.
  • Un altro elemento da non sottovalutare è la fascia porta bebè, molto utilizzata dalle culture orientali e africane, che ad alcuni potrà sembrare poco sicura, ma in realtà non è affatto così. Ci sono vari tipi di fasce da poter scegliere, in base alle proprie specifiche esigenze: Mei tai, Onbuhimo, fascia ad anelli o altro. In ogni caso per le attrezzature potrà essere utile riferirsi al sito www.zainoportabimbo.com.

Dove andare in montagna con un neonato

Infine, qualche indicazione sui posti più adeguati per ospitare un bimbo piccolo non potrà che essere utile ai genitori che non sanno bene dove dirigersi. Sicuramente un’ottima meta è il Veneto, sia per le meravigliose strutture che offre, che per i paesaggi immersi nel verde e, perché no, per l’alta qualità gastronomica del posto. Per approfondire l’argomento è possibile leggere anche l’articolo “Un weekend in Montagna in Veneto” pubblicato sempre sul nostro sito. Un weekend sulle Dolomiti può rivelarsi davvero speciale, con tante attività da fare e tanti bei posti da godersi, il tutto in un’atmosfera di completo relax, sia per i genitori che per il bebè. È possibile ad esempio visitare sentieri storici o musei molto suggestivi, in quanto questa regione è intrisa di storia e non aspetta altro che raccontarla.

Tra le attrazioni principali c’è di sicuro l’alto bellunese, cima che, soprattutto all’ora del tramonto, offre uno spettacolo incredibile agli occhi. Per chi ha un bambino con sé è possibile prendere i sentieri più semplici o farsi accompagnare dalla guida, per viaggiare in sicurezza e per assaporare in pieno tutto ciò che c’è da sapere sul territorio e sulla sua popolazione. Per rilassarsi al massimo ed entrare in completa sintonia con la natura, il Veneto è il posto ideale, grazie anche alla possibilità di trascorrere del tempo nei tanti centri benessere, Spa, solarium e piscine. Cosa dire poi del cibo? Un pranzo dal sapore tipico della tradizione veneta, ricco di prodotti locali di alta qualità come salumi, formaggi, vini, carne e altro non ha prezzo per il piacere che offre al palato.