Fisioterapia ortopedica, cos’è e quanto è consigliata

fisioterapia ortopedica spalla

Oggi, parliamo di fisioterapia ortopedica, ma, per farlo, abbiamo chiesto qualche informazione in più al dottor Roberto Franzese. Per maggiori informazioni visita il suo sito all’indirizzo robertofranzese.it

Tanto per cominciare, che cos’è la fisioterapia ortopedica?

Si parla di riabilitazione o fisioterapia ortopedica per indicare una procedura eseguita allo scopo di recuperare le capacità motorie di un soggetto, che questi ha perso o ha visto ridursi a causa di traumi o patologie.

Tuttavia, alla fisioterapia ortopedica si ricorre anche per garantire al paziente una certa stabilità delle proprie capacità motorie, operando in regime di mantenimento, quando vi siano malattie croniche che portano un progressivo indebolimento fisico del soggetto.

Quando ci si deve affidare alla fisioterapia?

Si può ricorrere ad un trattamento fisioterapico sia in funzione preventiva, quindi per prevenire eventuali traumi, sia in chiave riabilitativa, quindi in seguito ad un trauma o ad un intervento.

A sua volta, anche la fisioterapia successiva ad infortunio può avere una funzione preventiva, perché aiuta a ridurre il rischio di eventuali recidive, andando a lavorare e a rafforzare l’articolazione interessata.

In quali casi e perché si ricorre alla riabilitazione?

La riabilitazione ortopedica è consigliata in caso di traumi e di precise patologie, quindi per:

  • scoliosi;
  • malattie artroreumatiche;
  • traumi osteo articolari;
  • post fratture e politraumatismi, come fratture al bacino o agli arti inferiori;
  • post intervento chirurgico per protesi articolare;
  • post interventi chirurgici maggiori, come artroprotesi a ginocchio o anca o osteosintesi.

Lo scopo della riabilitazione è controllare il dolore e l’infiammazione e recuperare la flessibilità e l’articolarità, nonché la resistenza e la forza muscolare, la coordinazione e la gestualità.

Inoltre, questo tipo di fisioterapia permette anche di far fronte a malattie croniche di tipo ortopedico-traumatologico o reumatologico e a traumatismi acuti, che portano ad un progressivo indebolimento delle funzioni motorie.

In cosa consiste la fisioterapia?

Questo trattamento prevede l’esecuzione di tecniche neuromotorie e il ricorso ad ortesi e ad ausili, che aiutano il soggetto ad incrementare la propria autonomia.
Il percorso di riabilitazione ortopedica si svolge in più fasi:

  • la visita specialistica;
  • la valutazione clinica;
  • l’impostazione terapeutica;
  • l’impostazione del programma riabilitativo individuale;
  • l’esecuzione di esami diagnostici di routine, come ecografica, radiografica ed ecografia doppler, a cui si aggiungono esami di laboratorio.

Inoltre, vi è una fase specifica che prende il nome di caregiver e che vede gli operatori illustrare ai familiari del paziente le procedure di assistenza più importanti, quali la supervisione della deambulazione e l’assistenza negli spostamenti.

In seguito, si passa all’esecuzione della terapia manuale, attraverso movimenti di mobilizzazione attiva e passiva, e di esercizi domiciliari, che aiutano il paziente a mantenere i progressi fatti durante le sedute con il proprio fisioterapista.

Il percorso di riabilitazione prevede anche l’addestramento all’utilizzo di ausili, tutori e ortesi.

In generale, la fisioterapia ortopedica risulta fondamentale in caso di problematiche e di disabilità dovute a patologie di origine traumatica o ad intervento chirurgico.