Mantenersi in forma dopo i 40 anni: ecco come fare

mantenersi in forma: fianchi

Fino a non molto tempo fa i medici consigliavano di rallentare i ritmi di allenamento una volta raggiunti i 40 anni. Si pensava che il cuore non potesse sopportare tutto quello stress. Ovviamente oggi le cose sono cambiate, ma dobbiamo essere onesti con noi stessi: a quarant’anni non sarete più bravi di quando ne avevate venti. La biologia non è più dalla tua parte, e questo rende il recupero più difficile e i progressi più lento.

Questo però non significa che devi rinunciare ad allenarti e a mantenerti in forma. Vediamo insieme come è possibile allenarsi e mantenersi in forma dopo i 40 anni.

Il fitness dopo i 40 anni inizia con il ricordare che hai più di 40 anni

Il primo passo è semplice: darsi un po’ di tregua. Non hai più vent’anni e non importa quanto fossi forte e instancabile da bambino. Ora devi essere realistico e ascoltare il tuo corpo quando ti alleni, senza affaticarlo troppo. Se hai avuto una brutta giornata al lavoro o hai dormito poco perché eri preoccupato per il test di tuo figlio, allora non è il giorno giusto per programmare un duro allenamento in palestra. E’ il giorno giusto per allenarsi, ma tieni l’acceleratore sotto controllo e non strafare.

Le 3 S dell’allenamento dopo i 40 anni

L’allenamento necessita di un lavoro di flessibilità e mobilità, che può essere raggiunto tramite un allenamento di forza (pesi) o con il cardio.

I principi di base da seguire sono:

  • Stretching, da fare categoricamente ad ogni sessione di allenamento.
  • Sessioni totali: dividerle sempre in modo uniforme tra lavoro aerobico e anaerobico.
  • Solo una sessione aerobica e una anaerobica durante la settimana.

Inoltre: smetti di massacrarti in palestra per sopperire a qualche sgarro alimentare. Se hai deciso di mantenere uno stile di vita salutare, allora devi renderti conto che questo percorso parte inevitabilmente dalla cucina. Naturalmente qualche sgarro è sempre concesso e non per questo devi punirti. Questo succede più spesso alle donne che agli uomini, a causa anche del fatto che i loro ormoni tendono a subire molte variazioni nel corso delle settimane. Se desideri saperne di più puoi leggere diversi articoli su questo tema su benesseredonnaonline.it.

Quanto deve durare l’allenamento?

Quando si tratta di stabilire un tempo preciso per allenarsi solitamente si tende a stimare un tempo di circa un’ora semplicemente perché questo è quello che di norma avviene, anche nelle palestre. Al contrario, però, sarebbe preferibile programmare un allenamento di novanta minuti: gli esercizi rimarranno sempre gli stessi ma ci si lascia più tempo tra un esercizio ed un altro per recuperare appieno le energie e proseguire.

L’allenamento con i pesi

Dopo lo stretching bisogna lavorare con i pesi. E’ bene scegliere due esercizi che non riguardano lo stesso gruppo di muscoli, in modo da non sovraccaricare la zona. Una buona regola è anche quella di eseguire ogni esercizio per tre o cinque serie, da tre a cinque ripetizioni. Un giorno alla settimana, quando ti più in forma, puoi pensare di aggiungere qualche minuto al tempo totale di allenamento: scegli tu se magari fare 5 o 10 minuti in più di cardio oppure aggiungere una serie di pesi. Ma qualsiasi cosa tu decida di fare non saltare mai lo stretching.

Non dimenticare il cardio

La corsa ha una cattiva reputazione, ma correre è una delle attività più pure e divertenti che si possano fare. Qualche chilometro eseguito un paio di volte a settimana farà davvero la differenza, oltre ad aiutarvi a perdere peso. Se la corsa non fa per voi a causa delle ginocchia malandate o perché proprio non vi piace, allora forse è il momento di provare qualche alternativa, come il ciclismo, il canottaggio, lo sci di fondo o il nuoto.

Risultati a lungo termine

Se seguirai questi consigli sarai certo di rimanere in forma anche dopo aver superato i 40 anni, e ricorda che il vero segreto di una forma fisica smagliante a lungo termine sta nella dieta e nell’esercizio fisico quotidiano.