Come monitorare il corpo durante l’allenamento

Trekking in montagna

In vista della temuta prova costume, sono in tante le persone – donne, ma anche uomini – che avvertono l’esigenza di dedicarsi all’attività fisica con l’intento di rimettersi in forma. O almeno di provarci. A seconda delle abitudini personali e del livello di allenamento di partenza sono diverse le opzioni sul tavolo: c’è chi si impegna nel jogging e chi, invece, si limita a camminare, magari accelerando il passo e forzando i ritmi giorno dopo giorno. A prescindere dall’attività in cui ci si cimenta, però, è molto importante monitorare il proprio corpo e tenerlo sempre sotto controllo: non solo mentre ci si allena, ma anche una volta che lo sforzo fisico si è concluso.

L’importanza del monitoraggio continuo

A tale scopo si possono utilizzare dispositivi ad hoc, come quelli che vengono forniti da Medel, che si rivelano dei preziosi alleati, dei veri e propri assistenti da cui è difficile riuscire a staccarsi. Ma quali sono le ragioni per cui monitorarsi è così importante? Il primo scopo è quello di verificare il proprio percorso di evoluzione fisica e, al tempo stesso, tenere traccia dei risultati raggiunti. Il vantaggio è che tutti i dati in questione sono misurabili e possono essere quantificati: la velocità a cui si corre, il numero di chilometri che vengono percorsi, la frequenza del battito cardiaco, la pendenza della strada in salita che si affronta, e così via.

Non importa che il miglioramento che ci si propone di perseguire sia solo di carattere estetico o abbia anche implicazioni dal punto di vista delle prestazioni: quello che conta è che il monitoraggio è fondamentale, a partire dalla pianificazione che si progetta prima di iniziare ad allenarsi, per passare ai test in itinere fino ad arrivare ai controlli successivi al workout. In pratica, ogni riscontro è una sorta di fotografia della condizione del momento: così, con il trascorrere del tempo si ha l’opportunità di verificare quali miglioramenti si compiono e come sta cambiando l’organismo, riuscendo ad arrivare a performance sempre più elevate. Non c’è bisogno di ricorrere a un personal trainer, anche se ovviamente nulla vieta di sceglierne uno.

Migliorare gradualmente

Monitorare gli allenamenti e tenere sotto controllo il proprio corpo e le sue reazioni è conveniente non solo quando si corre o si cammina, ma anche se si va in giro in bici. Che si opti per un contapassi o per uno strumento di altro genere, quello che conta è evitare di porsi traguardi impossibili da raggiungere, almeno all’inizio, adottando – invece – un approccio all’insegna della gradualità. Questo vuol dire curare il proprio benessere e la propria salute, essendo consapevoli di quante calorie si stanno bruciando e approfittando dei sensori che permettono di capire con quale frequenza cardiaca si ha a che fare.

Può essere utile, per altro, fissare dei traguardi intermedi, come degli obiettivi da inseguire step by step: ciò permette da un lato di avere riscontri ancora più immediati e dall’altro lato di capire che cosa si può fare per migliorare. La consapevolezza del proprio stato di forma è essenziale per un progresso costante, e non tutti sono capaci di ascoltare il proprio corpo senza l’aiuto della tecnologia: ecco perché delle misurazioni numeriche sono preziose per capire quale strada percorrere.

Dispositivi e app per il fitness

I dispositivi per il fitness non rappresentano certo una novità degli ultimi tempi, ma è ovvio che l’evoluzione tecnologica in questo campo non si arresta e, anzi, mette a disposizione un numero sempre più elevato di opzioni. Monitorare i progressi compiuti diventa, per altro, una sfida non solo con sé stessi, ma anche con gli altri, vista l’abitudine sempre più diffusa di pubblicare i risultati relativi alle prestazioni personali sui social network. Non che una consuetudine di questo tipo sia da biasimare, anzi: può rappresentare uno stimolo in più per migliorarsi, una motivazione ulteriore per non accontentarsi e non sedersi sugli allori.

Ormai sono tante anche le app per il fitness che è possibile scaricare sul proprio smartphone, utili per gestire in modo più oculato ed efficace le proprie sessioni di allenamento. Tra le tante possibilità concesse c’è quella che permette di impostare obiettivi differenti a seconda del numero di passi o della durata dell’esercizio, ma si può perfino essere destinatari di raccomandazioni e consigli. Ogni giorno, così, è semplice capire quanto movimento si è fatto, magari approfittando di statistiche dettagliate e grafici che propongono uno storico della situazione personale.

Lo sport outdoor diventa, così, più efficace e più sano, fermo restando che un monitoraggio di questo tipo può essere sfruttato anche per lo sci di fondo, per lo snowboard, per il canottaggio, e così via. Ma non è tutto: anche le persone diversamente abili, che magari sono costrette su una sedia a rotelle, hanno il diritto di allenarsi e di verificare le reazioni del proprio corpo: ebbene, la tecnologia odierna va incontro anche alle loro aspettative ed è in grado di soddisfare anche le loro esigenze, con dispositivi sempre più all’avanguardia.

Ricapitolando, è importante prendersi cura di se, ma facendo attenzione a quale tipo di dispositivo medico si usa, per non cadere in autodiagnosi dannose. Rimanere in forma, monitorandosi con sicurezza, per questo i professionisti di medelinternational.com sono il miglior alleato per la salute, mettendo a disposizione una profonda competenza ed una lunga esperienza in ambito medicale, con prodotti all’avanguardia e che rispettano i più elevati standard di sicurezza, in accordo con il Ministero della Salute e secondo le più aggiornate disposizione OMS.