Pic nic: la storia del pranzo all’aperto e tante idee per renderlo gustoso

Cari buongustai, ci siamo: è primavera! E qual è il modo migliore per godersi l’arrivo della bella stagione? Beh, organizzare un gustoso pic nic ovviamente!

Uno spuntino all’aperto, immersi nella natura, fermandosi su di un prato per mangiare godendosi il paesaggio, questo oggi è il pic nic; eppure una volta questo pranzo al sacco aveva tutto un altro significato.

Pranzo all'apertp

La storia

L’usanza del pasto all’aperto nacque nel 1600 quando i nobili e l’aristocrazia, durante i lunghi viaggi a cavallo o le battute di caccia, si fermavano per un pranzo veloce immersi nella natura.

All’inizio dunque il pic nic, da “pique” prendere e “nique” piccola cosa, era dunque un lusso che si concedevano solo le classi agiate e i regnanti.

Proprio la Regina Maria Antonietta, ad esempio, era una grande appassionata di “scampagnate” e amava consumare il pranzo all’aperto nei bellissimi prati che circondavano Versailles.

È stato solo col passare dei secoli che il pic nic, da “moda” dell’aristocrazia, è diventato invece un’usanza adottata anche dal popolo e soprattutto un sinonimo di fratellanza e condivisione del pasto.

Pensate che nel 1800 l’usanza del pic nic divenne così nota, da essere addirittura protagonista di alcune opere d’arte, come il dipinto del 1863 “Colazione sull’erba” di Édouard Manet.

In particolare in Italia le prime tracce del nostro pic nic si hanno nella Sicilia del 1877, quando con il termine “a picchi nicchi” si indicava proprio il fatto di portare il cibo in giro “a borsa a borsa”.

Anche l’attrezzatura da pic nic ha una sua storia: inizialmente nel classico cesto di vimini venivano riposti suppellettili in ceramica e teiere in porcellana, oggi invece resta la moda del cesto in vimini, ma all’interno ci sono piatti e bicchieri di plastica e contenitori termici per la conservazione del cibo pronto.

Cestino da pic nic sull erba

Il pic nic perfetto? A base di sandwich!

Tornando ai giorni nostri, per un pasto veloce e rilassante, magari seduti su di una coperta chiacchierando e godendosi il panorama, qual è la soluzione migliore? I sandwich ovviamente! Panini sfiziosi da riempire a vostro piacimento, che potete preparare a casa e poi gustare all’aperto.

Chissà se Lord Sandwich, quando nel XVIII secolo ordinò arrosto di carne fra due fette di pane imburrato, avrebbe mai immaginato di diventare non solo il nome di un panino, ma della tipologia di panini più famosi in assoluto?!

Sandwich per pic nic

Ecco di seguito alcuni fra i sandwich celebri in giro per mondo! Li preparereste per i vostri pic nic?

  • Club Sandwich, internazionale: un panino a base di fette di pane in cassetta ripiene di petto di tacchino, pomodori, bacon, lattuga, maionese, senape, sale e pepe. Semplice ma davvero gustoso!
  • Chevre gourmand, Francia: pane ai cereali farcito con formaggio di capra, marmellata di fichi e aceto balsamico.
  • Croque Monsieur, Francia: prevede due fette di pane ripiene di prosciutto, formaggio e besciamella…. tutto fritto! Davvero goloso!
  • Reuben, USA: un panino di segale ripieno di pastrami, formaggio svizzero, crauti e condito con ketchup e maionese.
  • Bauru, Brasile: pane ripieno di fette di roastbeef, pomodori, sottaceti e tantissimo formaggio fuso.
  • Tayto Sandwich, Irlanda: un panino per veri eroi ripieno di patatine fritte insaporite in formaggio e cipolla, unite al burro e bagnate con la birra!
  • Pan Tumaca con Jamon, Spagna: pane tostato bagnato in olio d’oliva e aglio e ripieno di pomodoro stagionato e prosciutto crudo.
  • Leberkäs Semmel, Germania: due fette di pane ripiene di carne insaporita con la cipolla e condita con tanta mostarda.
  • Smørrebrød, Danimarca e Svezia: sandwich aperto e condito con pesce e diversi tipi di insalata.
  • Franchesinha, Portogallo: due fette di pane con dentro prosciutto, salsiccia, formaggio fuso e salsa alla birra.

Sandwich per pic nic

I nostri consigli

Vi è venuta fame e fuori c’è il sole? Bene, iniziate a preparare i migliori sandwich per pic nic  e poi godeteveli in una bella gita all’aria aperta per il weekend; eccovi un po’ di idee!